LIVORNO. Il derby dice Libertas, senza se e senza ma, dopo una partita condotta dal primo all’ultimo minuto anche con vantaggi importanti. Ma non ne esce ridimensionata un’Us brava a rimontare due volte da un - 20 che poteva voler dire preludio allo sprofondo, aggrappandosi al carattere più che a schemi e percentuali di tiro.
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domenica 21 ottobre 2007
La legge dei derby. E' sempre Libertas
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Anonimo
alle
09:28
Si vince e si perde di squadra, questo lo sanno tutti, ma ogni partita ha una suo protagonista: se nel Città di Livorno era stato Sacconi a timbrare il primo derby stagionale, il primo di campionato arriva nel segno di Stolfi (26 con 7 su 14 dal campo e 8 su 12 dalla linea). E’ lui che apre il primo squarcio nella partita lanciando un parziale Libertas di 13 a 0, dentro il quale ci sta anche un tecnico alla panchina amaranto che Boccardi forse si fa fischiare per dare una scossa ai suoi, troppo aggrappati ad un tiro da 3 che non funziona per niente (3 su 18 alla fine) con la prima tripla che arriverà solo nell’ultimo tempino, a apparentemente partita finita.
Apparentemente, perchè l’Us sa pescare dal serbatoio del carattere quanto non trova altrove e per due volte risale dagli abissi. La prima (50-44)approfittando dell’amnesia offensiva della Libertas dopo l’intervallo lungo, rotta da una doppietta di Stolfi e Mori. La seconda, quella che mette più paura, quando già qualcuno pensava di poter andare a ordinare la pizza: Libertas risfiora il ventello nell’ultimo periodo (72-53) ma si accendono Sacconi e Orsini, fin lì poco più che nulli, il primo litigioso col ferro ma anche col proprio allenatore.
La Libertas gode ancora di 9 di vantaggio (78-69) a meno di 2’ dalla fine, sbaglia però 6 volte di fila dalla lunetta e a - 20” Sacconi fissa il 78-81 mettendo qualche brivido. Ma Cascavilla (in azione, foto: Tirreno) pescato libero direttamente dalla rimessa chiude il conto. Giusto così, sotto ogni profilo. Negli spogliatoi, mentre Boccardi con giusta ragione vocia con alcuni dei suoi, Marco Mori è moderatamente soddisfatto. «Dovevamo vincere più largamente - dice - ma le assenze dei lunghi ci costringono ad un gioco monodimensionale. Comunque l’importante per noi era vincere, direi che eravamo obbligati».
F.P.
LIBERTAS - US LIVORNO - 83 - 78
LIBERTAS: Bolognesi, Sidoti - 14, Mori 10, Tonietti 3, Stolfi 26,: Cascavilla 16, Bellavista 7, Aspidi 2, Capobianchi 1, Scarlatti 4. - All. Mori.
US LIVORNO: Lubrano 2, Bonistalli 5, Sacconi 17, Giardini 11, Campana 7, Caluri 8, Orsini 13, Salvadori 5, La Placa 6, Cinini 4. All. Boccardi. NOTE. Tiri liberi: Libertas 19 su 33, Us Livorno 29 su 37.
ARBITRI: Cossu di Grosseto e Orlandini di Livorno.
Fonte: Il Tirreno
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sabato 20 ottobre 2007
Libertas-Us: è l'ora del derby
Pubblicato da
Anonimo
alle
08:40
LIVORNO. Riflettori puntati su Livorno nella terza di andata di C2. Va in scena (palestra Gemini-D’Alesio, ore 19,15) il primo derby di campionato e tutto il resto della giornata passa in secondo piano. Un derby che arriva un po’ presto, almeno per essere determinante a scopi di classifica, ma che non perde niente della sua importanza per tutto il resto, foss’altro perchè rivincita attesa della finale del “Città di Livorno” quando la neopromossa a sorpresa fece la festa alla finalista promozione di tre mesi avanti. Andiamo a vedere da vicino, cominciando da chi gioca in casa.
Qui Libertas. Il giudice sportivo non ha avuto mano troppo pesante dopo i nervi tesi di Vaiano. Solo una giornata di squalifica per Sidoti, commutata in sanzione pecuniaria, ma da ora in avanti “Checco” dovrà tenere a freno gli spiriti bollenti perchè a livello di C2 questo è un bonus sfruttabile una sola volta. Quindi soltanto, si fa per dire, le assenze già note: Bertocci, Bernini e Fava. Esterni chiamati a sobbarcarsi il peso dell’attacco anche se da Bellavista è lecito attendersi maggior contributo e Mori cercherà, una volta di più, di fare gli straordinari. Una cosa è certa: occorrerà difendere di più e meglio, perchè sperare di vincere il derby pur incassando un centinaio (o anche 90, cambia poco) come una settimana fa sarebbe da illusi (foto coach Marco Mori, Tirreno). Qui Us Livorno. Punteggio pieno, +1 in media, oltre 40 punti di scarto a
ttivo. Boccardi (foto, Tirreno) può avvicinarsi al derby in perfetta serenità, sperando che i suoi (senza far nomi, ma ne potremmo far più d’uno) questa serenità mantengano anche nel corso della partita, si metta come si metta. Facile prevedere che il piano partita vorrà portare a cercare di far danni nell’area colorata, visto che dopo gli sfracelli fatti nel “Livorno” Sacconi diventerà probabilmente un sorvegliato speciale. In caso di zona avversaria i tiratori comunque non mancheranno, ma è da credere che come sempre Boccardi voglia partire prima di tutto dalla difesa. Se tieni gli avversari sotto i 60 punti il più delle volte vinci: questa volta non sarà facile perchè, pur incerottata e nervosa, la Libertas ne ha pur sempre segnati più di 90 una settimana fa. Pronostico? Difficile, se non impossibile. Diciamo 55% Libertas ma solo perchè si gioca alla Gemini e in qualche modo il fattore campo si potrà far sentire.
ttivo. Boccardi (foto, Tirreno) può avvicinarsi al derby in perfetta serenità, sperando che i suoi (senza far nomi, ma ne potremmo far più d’uno) questa serenità mantengano anche nel corso della partita, si metta come si metta. Facile prevedere che il piano partita vorrà portare a cercare di far danni nell’area colorata, visto che dopo gli sfracelli fatti nel “Livorno” Sacconi diventerà probabilmente un sorvegliato speciale. In caso di zona avversaria i tiratori comunque non mancheranno, ma è da credere che come sempre Boccardi voglia partire prima di tutto dalla difesa. Se tieni gli avversari sotto i 60 punti il più delle volte vinci: questa volta non sarà facile perchè, pur incerottata e nervosa, la Libertas ne ha pur sempre segnati più di 90 una settimana fa. Pronostico? Difficile, se non impossibile. Diciamo 55% Libertas ma solo perchè si gioca alla Gemini e in qualche modo il fattore campo si potrà far sentire.(effepi)
fonte: Il Tirreno
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martedì 16 ottobre 2007
Con l'Effepi ultimo quarto da dimenticare
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Anonimo
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07:53
Ecco il commento di Francesco Parducci alla partita di domenica sul Tirreno di oggi:
Libertas - "Tre quarti di partita col naso avanti e poi un ultimo quarto da chiudere nel cassetto dei ricordi brutti. 38 punti subiti in 10 minuti da una squadra priva di due pedine importanti come Turini e Caciolli ma soprtutto da una squadra che ne aveva segnati 53 in un’intera partita sette giorni prima, contro un Valdarno che si è visto la fine che ha fatto contro Us. Sconfitta quindi che sta anche nella testa, come testimoniato da 3 tecnici e un’espulsione, dolorosa perchè colpisce Sidoti che potrebbe dover saltare il derby. 50 punti in due fra Cascavilla e Stolfi, sempre pensando ai 53 totali messi a segno da Vaiano alla prima giornata, avrebbero dovuto essere un viatico più che sufficiente per tornarsene dal Bisenzio con i due punti in tasca, l’arbitraggio ostile è un’attenuante parziale, la difesa assurda dell’ultimo tempino un fatto, anche a voler mettere nel conto la serata di grazia dei tiratori avversari"
Diamo un'occhiata anche alla prestazione dei nostri avversari del derby di sabato prossimo:
US - "Una vittoria nettissima, inequivocabile, col piglio sicuro della prima della classe anche se tutti, in casa amaranto, fanno professione d’umiltà. Valdarno aveva vinto a sorpresa una settimana prima il derby con Vaiano, ma al cospetto dei ragazzi di Boccardi sembra davvero rimpicciolita. Partenza sprint (già 25-12 nel primo quarto) e da lì in poi c’è sempre incremento del vantaggio fino a toccare il massimo, tre decine tonde, all’ultima sirena. Avversari tenuti sotto i 60 punti e la riproposizione di un giocatore interessante, Giardini, all’attenzione degli addetti ai lavori. Il fisicaccio ex Libertas segna quasi sempre dal centro dell’area fino ad arrivare al ventello e mette in mostra movimenti spalle a canestro davvero niente male. Siccome è ancora un under (classe ’86) la notizia è di quelle che fanno piacere. Si dice in giro, al solito, che abbia carattere non facile, ma se le teste matte giocano meglio dei soldatini, ben vengano. Il resto è amministrazione ordinaria, Boccardi può ammortizzare senza traumi il passaggio a vuoto di Campana e avvicinarsi in piena serenità al derby di sabato prossimo"
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