mercoledì 19 dicembre 2007

Calenzano-Libertas 68-74

La Libertas vince in trasferta e adesso è seconda in classifica, a 18 punti insieme a Certaldo e Basket Golfo, entrambe sconfitte. Siamo a -2 dalla capolista San Miniato, con la quale vantiamo un +20 nello scontro diretto, e a +4 dalle inseguitrici, tra le quali c'è anche l'US Livorno.
Direi per adesso un gran bel campionato per i colori gialloblù, aspettando anche il pieno recupero di Bertocci!

PS: Ma su questo blog è rimasto qualcuno..?

domenica 9 dicembre 2007

ASFALTATA LA CAPOLISTA! 90-70: San Miniato affonda


Partita perfetta per i gialloblu alla Gemini ieri sera. Il + 20 finale dice tutto di una partita dominata in lungo e in largo dai ragazzi di coach Mori. Nel terzo quarto raggiunto anche il + 28. Gli uomini di Bondi sono rimasti schiacciati dalla precisione di Tonietti (11 su 11 dal campo) e dall'altruismo di Cascavilla (10 assist alla fine). Ora la Libertas "vede" la vetta: San Miniato è solo a +2. Prossima partita in quel di Calenzano.

LIBERTAS: Sidoti 9, Mori 5, Stolfi 24, Cascavilla 2, Bellavista 14, Capobianchi 2, Scarlatti, Tonietti 25, Bernini 7, Fava 2. All. Mori.

ETRUSCA: Fei 11, Scardigli 11, Cerri 2, Caverni 2, Augusti 5, Parrini 10, Landini 14, Temoka 15, Danti, Straffi. All. Bondi.

ARBITRI: Giorni e Gruccione

PARZIALI: 23-15; 44-31; 72-48

venerdì 7 dicembre 2007

martedì 4 dicembre 2007

Superata Altopascio, la classifica sorride.

Dal sito LL:

Ancora una vittoria esterna per la Libertas che coglie due importantissimi punti sul difficile parquet di Altopascio, dal quale nelle precedenti due stagioni era uscita sempre sconfitta. Con il successo di ieri sera i gialloblù raggiungono quota 14 in classifica e si assestano al terzo posto in classifica dietro la capolista S.Miniato (18 punti) e la coppia Certaldo, Piombino a quota 16 punti. E sabato prossimo alla D'Alesio arriva la capolista per il big match della undicesima di andata.

Confermato nel primo quintetto "il secondino" Scarlatti, questa volta impiegato da coach Mori alle costole del temuto Stefani. L'approccio alla gara è decisamente dei migliori con Stolfi e Bellavista che danno subito uno scossone al punteggio con tre triple in sequenza. Il solo Palazzuoli tra i padroni di casa è in grado di dare qualche pensiero alla difesa gialloblù ed al primo intervallo il marchio libertassino è gia ben impresso sulla gara (28 a 15).

A niente servono questa volta le alchimie difensive di coach Ialuna. Sidoti (prestazione oltre le righe con 14 punti e 10 rimbalzi), e Tonietti perforano ripetutamente la zona dei rosablù, mentre di contrasto la zone press dei gialloblù crea notevoli difficoltà all'attacco locale. All'intervallo lungo il vantaggio raggiunge il +17 (44 a 27). Nel terzo tempo di gioco regna l'equilibrio, Altopascio si porta due volte sul -11 ma ci pensa Bellavista (5 su 8 dall'arco dei 6,25 mt) a riportare il vantaggio su margini di assoluta tranquillità (60 a 43 al 30'). Nell'ultima frazione i locali sventolano bandiera bianca (solo 6 punti segnati in 10') e dalla metà del quarto c'è spazio per tutti i componenti della panchina gialloblù. Il vantaggio aumenta e sulla sirena il tabellone luminoso segna un definitivo 75 a 49.

domenica 25 novembre 2007

Spazzata via Venturina 85-65

Prosegue la striscia positiva per la squadra gialloblù, che in una Palestra D'Alesio dagli spalti finalmente gremiti, supera agevolmente il Basket Venturina appaiandola in classifica a quota 12 punti. C'era apprensione alla vigilia per questo confronto con una delle compagini più in forma del campionato che in questa stagione, grazie agli innesti degli "stranieri" Zanassi (il gaucho argentino artefice massimo della promozione di San Vincenzo in serie C1nella scorsa stagione) e del lungo Monteanu, punta decisamente al salto di categoria. Invece i ragazzi di Marco Mori hanno brillantemente superato la prova e sicuramente quando il complesso potrà contare in continuità sul contributo del centro Bertocci, sarà in grado di effettuare quell'ulteriore salto di qualità necessario per puntare molto in alto.

Due penetrazioni di Cascavilla ed una tripla di Carlo Bellavista aprono "le danze" ma sull'altro fronte ci pensa Iaconi a rimettere le cose in parità. Sembra azzeccata la mossa di coach Mori di schierare Andrea Scarlatti nello starting five; la guardia livornese, artefice di una grande prestazione difensiva, francobolla Zanassi che nei primi due quarti realizza la miseria di tre punti. La Libertas soffre un po' troppo sotto le plance e sono i secondi tiri che consentono agli ospiti di contenere il divario nel punteggio (22 a 16 al 10'). Nella seconda frazione entrano in partita gli esterni Stolfi e Sidoti che segnano ripetutamente dai 6,25 mt, mentre Bellavista (doppia doppia per lui con 13 punti e 10 rimbalzi) è artefice di una prestazione sopra le righe sia in difesa (su Monteanu) che in attacco. Il vantaggio all'intervallo lungo è già di quelli importanti (39-29).

Stesso andamento al rientro dagli spogliatoi; Capobianchi tiene ottimamente il campo concedendo diversi minuti di riposo a Cascavilla in cabina di regia, mentre il pubblico assiste ad un'altra prestazione da incorniciare del capitano Ale Mori (3 su 5 dalla lunga e tanta presenza sotto i tabelloni). Il vantaggio della Libertas resta praticamente immutato al 30' (58 a 47). All'inizio dell' ultima frazione c'è un segno di reazione da parte di Zanassi che in due azioni consecutive realizza cinque punti, ma il trend della gara è ormai decisamente nelle mani livornesi. Tonietti taglia ripetutamente la difesa avversaria con le sue fulminee penetrazioni, Zanassi esce per infortunio ed al 35' sul +20 per i livornesi, possono calare i titoli di coda. Gli ultimi minuti vedono protagonisti anche i giovani Fava e Bernini (recuperato dal lungo infortunio), senza che il divario subisca variazioni. Lo score finale parla di un complessivo 12 su 26 dalla lunga distanza, con ben 6 giocatori in doppia cifra. Una vera prestazione di squadra.

Dal sito Libertas

lunedì 19 novembre 2007

Fermata Grosseto. La LL continua la corsa

I mostri di Certaldo sono lontani. Con uno scarto di 11 lunghezze (78-89), la Libertas di coach Mori riprende la marcia espugnando il parquet grossetano di via Austria. Seconda vittoria consecutiva, fermando la marcia della Gorarella che sperava di infilare il filotto di tre successi in sequenza. Match equilibrato fino a metà garà, poi ha prevalso l'esperienza di Livorno. Ancora sugli scudi l'evergreen Ale Mori (17 punti!), Bellavista (22 pt) e Tonietti (22 pt). Confermato il terzo posto in coabitazione coi cugini dell'U.S. Prossimo turno col Venturina che ci precede in classifica.


mercoledì 14 novembre 2007

La Libertas respinge Carrara 89-81

dal sito LL:
Pronto riscatto della Libertas dopo il brutto scivolone di Certaldo. Scesa sul parquet ancora priva del centro Bertocci, la squadra di Marco Mori si è resa artefice di una buona prestazione al cospetto di una compagine molto solida e recentemente rinforzata dall'innesto di due giocatori "professionisti". La gara è stata praticamente in equilibrio per due frazioni (19-20 al 10' e 40 - 44 alla seconda sirena) con la squadra carrarina brava sia a fare pressione continua sui portatori di palla gialloblù che ha far valere la maggiore prestanza fisica sotto i tabelloni. La Libertas controbatteva grazie alle ottime percentuali al tiro di Bellavista (4 su 5 da tre punti e 3 su 5 da due, alla fine per lui) e di Stolfi (23 punti con 9 su 10 ai liberi). La svolta decisiva si aveva nella terza frazione di gioco nella quale salivano in cattedra Sidoti (doppia doppia con 17 punti e 11 rimbalzi ) e dell'ex Cascavilla (autore di 20 punti e 7 assist). La Libertas piazzava il break decisivo ed al 30' il tabellone segnava 70 a 63 per i padroni di casa. Raggiunto il +10 ad inizio dell'ultimo quarto sembrava che la gara potesse andare in archivio, ma Carrara era brava a crederci ancora portandosi fino a -4. L'uscita per falli del play ospite Stefanini ridimensionava definitivamente le speranze carrarine ed i gialloblù erano bravi a monetizzare ai tiri liberi le diverse opportunità concesse dai falli sistematici avversari.

sabato 3 novembre 2007

LL: debacle a Certaldo: -25

Brutta sconfitta della Libertas impegnata stasera a Certaldo.
I ragazzi di Mori escono pesantemente sconfitti per 82-57.

Esce nettamente sconfitta la Libertas dal campo di Certaldo per 82 a 57, nella sesta giornata del campionato di serie C2. Dopo la brillante prestazione di appena quarantotto ore prima niente lasciava prevedere una prestazione così sottotono. Purtroppo dei segnali premonitori di tipo negativo c'erano stati fin dal giorno precedente quando il lungo Bertocci (appena rientrato) marcava visita a causa di un versamento al ginocchio da poco operato.Senza il centro titolare la Libertas tornava al vecchio schema tattico ma questa volta i risultati erano negativi, nonostante a metà gara il punteggio lasciava ancora sperare (39-30 per i padroni di casa). Le brutte percentuali complessive al tiro (addirittura solo 23% da due) testimoniano di una serata da dimenticare in fretta. Da salvare ancora una volta le prestazioni del capitano Mori e di Jacopo Stolfi.

fonte: Sito LL

Auguri Libertas: Araba Fenice


60 anni! Che traguardo. Molti di noi quando la Libertas emetteva i suoi primi vagiti non erano ancora nati, ma poi nel corso degli, chiassà per quale motivo, ma siamo stati tutti accumunati da questa passione gialloblù!

Come si evince dal libro "Libertas Livorno, 40 anni di canestri" era il 1 Novembre del 1947 quando Sandrino Lomi e i suoi compagni d'avventura Antonio Are, Luciano Fenzi e Dino Lugetti, decisero di andare alla scoperta di un mondo nuovo, facendo nascere nella palazzina austera di Via Micali la Polisportiva Libertas. Era una traccia, un segnale di quattro giovani esploratori che il tempo ha fortificato ed ingrandito fino a farla diventare una strada, qualcosa di molto consueto e familiare da percorrere". Credo che i padri fondatori della Libertas, in quel lontano novembre postbellico, mai e poi mai avrebbero potuto immaginare quanta strada avrebbe fatto la loro creatura e soprattutto quante vicissitudini avrebbe dovuto attraversare, quante gioie e quanti dolori avrebbe causato ai propri sostenitori.

Un detto popolare dice che i compleanni è meglio festaggiarli, e cosi deve essere anche nel caso di una società sportiva. 60 anni sono davvero tanti. Basti pensare a come era Livorno in quegli anni, piena di rovine, ma piena di giovani volentierosi e con tanta passione come era i sopracitati padri fondatori. In questi dodici lustri è praticamente cambiato quasi tutto, addirittura è arrivato anche un Vescovo pisano!!! ma la la nostra LL è sempre lì, forse un gradino più in basso di dove vorremmo vederla, ma comunque c'è!

Ripercorrendo le varie fasi della storia della Libertas ci si accorgie di quanti alti e bassi ci sono stati. E' stata dura arrivare in serie Elette, ancora di più mantenerla, per non parlare del decennio passato in purgatorio, prima che sua Maestà Alessandro ponesse fine all'oblio della serie B. Quante battaglie, quanti derby, quanti sfottò. Per anni abbiamo dovuto (inspiegabilmente) subire l'onta del -36 (perchè il vero record è nostro ed è un +43 targato Fargas del 9 Marzo 1969) prima di poter scrivere il mitico 119-80!

Ovviamente un capitolo a parte lo merita la stagione 1988/89. Sicuramente l'epilogo è per noi libertassini estramente triste, credo che molti di noi abbiano ancora l'amaro in bocca, io per primo. Ma credo che nessuno di noi avrebbe mai immaginato di gustarsi un sogno come tutta quell'annata. Poco importa se i Piellini il 2 Giugno scorso intonavano "Vincerete il tricolor", noi c'eravamo, loro sono retrocessi!...e poi chissà mai che non vengano accontentati!!!

Per questo, passando in rassegna le sessanta candeline della Polisportiva Libertas, mi sembra di avere di fronte un'ARABA FENICE, animale mitologico capace di risorgere sempre dalle proprie ceneri!Ed infatti anche in questi ultimi anni stiamo di nuovo assistendo ad una nuova rinascita, non importa quanto lunga e faticosa. Quando vennero festaggiati i quarant'anni nessuno poteva immaginare la Finale Scudetto e meno che mai la "Fusione" (non è riuscita quella fredda, poteva riuscire quella tra Libertassin e Piellini???). Quindi erchè pensare negativo? Aspettimao che la nostra Araba Fenice spichi nuovamente il volo!

(Nella foto tratta dal libro "Libertas Livorno, 40 anni di canestri" la prima squadra della Libertas che arrivò terza ai campionati italiani Allievi del 1947/48. Da sinistra in piedi: Lombardi, Civili, Benedetti, Cammeo, Baiocchi, Cacialli e l'allenatore Giorgio Chimenti. In ginocchio: Peiani, Nesti e Del Mugnaio)

venerdì 2 novembre 2007

13/5/1989 Finisce la storia inizia la leggenda...guardate e preparate i fazzoletti...

Grazie a Velvet72 che ha messo su youtube un "servizio da lucciconi agli occhi...da groppo in gola...da rimpianti e ricordi" (come dice giustamente lui), possiamo degnamente festeggiare i 60 anni della società gialloblu (ma anche "color vinato con striscia bianca e scudo sul petto" come era la maglia del 1° novembre 1947) con un evento memorabile della storia Libertas.

Guardatevelo questa clip (divisa in due) di Luca Corsolini della mitica TeleKoperCapodistria sulla semifinale scudetto 89 vinta con la Knorr... bastano i primi fotogrammi per essere ricatapultati magicamente in quella atmosfera livornese da "malati di basket": òmini impazziti che urlano con lo sciador gialloblu sulla testa, i caroselli a giro per la città con le "500" e le "Ritmo", il catino d'Ardenza che viene giù, Fantozzi che aizza il pubblico, il dottor Ferretti che esulta pare un tarantolato, il bandierone gialloblu disteso sul parquet....





Il 60esimo festeggiato con una vittoria. Battuto Bottegone 72-66

Nel giorno del 60° compleanno la Libertas batte il Bottegone per 72-66.
Un ottimo inizio (22-12 al 10’), poi con il tiro attestato su percentuali basse la squadra di Marco Mori ha visto il suo vantaggio diminuire progressivamente, fino a farsi raggiungere dai pistoiesi. Nell’ultimo quarto, sul 57-56 a 3’20” dal traguardo il momento più critico: espulsione di Stolfi e canestro del sorpasso nemico. Ma una tripla di Francesco Sidoti (foto, Tirreno) riportava il film sul copione precedente (60-58 gialloblù) e sul fallo sistematico le mani dei giocatori Libertas non hanno tremato (8/10 la sequenza nel finale). Tra le note liete c’è il ritorno dopo l’intervento al menisco di Dario Bertocci (12 punti + 9 rimbalzi), al quale ha dato una grossa mano Alessandro Mori, 9 rimbalzi all’età di 45 anni. E finalmente Bellavista ha lucidato di nuovo la sua mano (4/8 da tre punti).

Libertas-Bottegone 72-66

LIBERTAS: Sidoti 13, Mori 5, Stolfi 15, Cascavilla 4, Bellavista 18, Capobianchi 1, Scarlatti 4, Aspidi 6, Bolognesi, Bertocci 12,. All.: Mori.

BOTTEGONE: Allegria, Vannacci, Colio, Meucci 2, Vitale 12, Bongi 11, Castelli 13, Faloci 15, Bassi 5, Igbanugo 8. All.: Biselli.

ARBITRI: Mazzoni di Empoli e Toscano di Asciano.

PARZIALI: 22-12, 39-34, 50-50.

fonte: Il Tirreno
Ecco la cronaca dal Sito LL:
Nel giorno del suo sessantesimo compleanno la Libertas supera Bottegone, una delle tre compagini ancora imbattute nel campionato di C2 la cui classifica, dopo la prima sconfitta subita anche da Venturina, vede adesso primeggiare in solitario la Pallacanestro Piombino.C'è da dire subito che si è trattato di una bella partita sia dal punto di vista tecnico e molto intensa sul piano agonistico, tra due ottime squadre.
Parte meglio la Libertas che trova con facilità la via del canestro con il lungo Bertocci (al suo più che positivo debutto in campionato dopo l'operazione al menisco) e con Carlo Bellavista che, finalmente impiegato nel suo ruolo naturale, si esprime ai suoi migliori livelli. 22-12 segna il tabellone luminoso al 10' e si assiste ad una brillante Libertas anche sul piano difensivo.
Calano un po' le percentuali al tiro dei livornesi nella seconda frazione e gli ospiti ne approfittano per recuperare un po' dello svantaggio accumulato (39-34 all'intervallo lungo). Il divario nel punteggio si riduce sempre più nel terzo quarto ed al 30' è perfetta parità (50-50). La gara si snoda punto a punto e registra il suo momento chiave a - 3'20" dalla sirena quando, sul 57-56 per la Libertas, una spinta della guardia gialloblù Stolfi ad un avversario (solo per allontanarlo dalla linea laterale del campo in fase di rimessa) viene sanzionata un po' troppo frettolosamente dagli arbitri con l'espulsione. Bottegone effettua il sorpasso dalla lunetta ma è Sidoti che con una conclusione dalla lunga riporta subito avanti la sua squadra (60-58). Segue una palla persa in attacco dai pistoiesi ed un importante canestro in entrata di Cascavilla per il 62-58 che ridà fiato e fiducia ai ragazzi di Marco Mori.
Poi sul fallo sistematico degli ospiti si assiste ad una sequenza di tiri liberi ainfavore dei gialloblù, ai quali fortunatamente non tremano le mani. Come note finali c'è da sottolineare le discrete prestazioni degli esterni Sidoti e Stolfi (sopratutto nei primi due quarti di gara), del capitano Alessandro Mori (9 rimbalzi), ma come detto sopratutto di Dario Bertocci (12 punti - 9 rimbalzi) e Bellavista con 18 punti al suo attivo (massimo stagionale).
Ieri sera si è davvero visto un'altra squadra rispetto alle prime gare di campionato. Davvero un bel regalo anche per i numerosi tifosi e simpatizzanti presenti alla D'Alesio-Gemini.

domenica 28 ottobre 2007

Alla Gemini passa la Laurenziana. Secondo stop per la Libertas

Sconfitta interna per la Libertas al cospetto di una Laurenziana Firenze che ha meritatamente espugnato il parquet della palestra D'Alesio-Gemini. A parte un vantaggio iniziale (6-0) i gialloblù hanno dovuto sempre rincorrere gli avversari, arrivando anche a -3 nel punteggio, ma onestamente non si è mai avuta la sensazione che il trend della partita potesse virare in favore dei locali. Fiorentini decisamente più precisi al tiro nell'arco dei 40 minuti, che non hanno perso la calma, a metà dell'ultima frazione, quando la Libertas ha prodotto l'ultimo sforzo per riagganciarsi alla partita.

Come detto è la Libertas ad uscire meglio dai blocchi di partenza ma è solo un fuoco di paglia; dopo i sei punti realizzati nei primi 90 secondi i gialloblù segnano il 7° punto su tiro libero solo dopo 8 minuti di gara e gli ospiti non possono che chiudere in vantaggio alla prima sirena (11-20). Gli esterni livornesi continuano a litigare con il canestro e solo le penetrazioni di Cascavilla creano pericoli per gli avversari che però, grazie alle buone giocate dei lunghi, mantengono un vantaggio importante anche all'intervallo lungo (27-34). Da registrare anche le 21 palle perse nei primi venti di gara. Una vera e propria enormità.

Nella terza frazione di gioco si assiste ad un prima reazione livornese che con Sidoti (limitato dal mal di schiena) riavvicina i gialloblù ma i fiorentini con la guardia Paoli continuano a bucare la difesa gialloblù; comunque al 30' il match è ancora aperto (41-46). All'inizio del 4° tempino un gomito troppo alzato di Tognetti nel portare un blocco induce l'arbitro a decretare l'espulsione (forse affrettata) dell'ala livornese. Stolfi, fino a quel momento notevolmente al di sotto delle abituali percentuali al tiro, realizza due canestri di seguito e la Libertas si porta a meno 3. Ma il finale di gara vede i fiorentini in netta supremazia anche dal punto di vista atletico ed il play Paradisi (MVP della gara) segna i canestri decisivi della vittoria.

fonte: sito LL

domenica 21 ottobre 2007

La legge dei derby. E' sempre Libertas

LIVORNO. Il derby dice Libertas, senza se e senza ma, dopo una partita condotta dal primo all’ultimo minuto anche con vantaggi importanti. Ma non ne esce ridimensionata un’Us brava a rimontare due volte da un - 20 che poteva voler dire preludio allo sprofondo, aggrappandosi al carattere più che a schemi e percentuali di tiro.


Si vince e si perde di squadra, questo lo sanno tutti, ma ogni partita ha una suo protagonista: se nel Città di Livorno era stato Sacconi a timbrare il primo derby stagionale, il primo di campionato arriva nel segno di Stolfi (26 con 7 su 14 dal campo e 8 su 12 dalla linea). E’ lui che apre il primo squarcio nella partita lanciando un parziale Libertas di 13 a 0, dentro il quale ci sta anche un tecnico alla panchina amaranto che Boccardi forse si fa fischiare per dare una scossa ai suoi, troppo aggrappati ad un tiro da 3 che non funziona per niente (3 su 18 alla fine) con la prima tripla che arriverà solo nell’ultimo tempino, a apparentemente partita finita.

Apparentemente, perchè l’Us sa pescare dal serbatoio del carattere quanto non trova altrove e per due volte risale dagli abissi. La prima (50-44)approfittando dell’amnesia offensiva della Libertas dopo l’intervallo lungo, rotta da una doppietta di Stolfi e Mori. La seconda, quella che mette più paura, quando già qualcuno pensava di poter andare a ordinare la pizza: Libertas risfiora il ventello nell’ultimo periodo (72-53) ma si accendono Sacconi e Orsini, fin lì poco più che nulli, il primo litigioso col ferro ma anche col proprio allenatore.

La Libertas gode ancora di 9 di vantaggio (78-69) a meno di 2’ dalla fine, sbaglia però 6 volte di fila dalla lunetta e a - 20” Sacconi fissa il 78-81 mettendo qualche brivido. Ma Cascavilla (in azione, foto: Tirreno) pescato libero direttamente dalla rimessa chiude il conto. Giusto così, sotto ogni profilo. Negli spogliatoi, mentre Boccardi con giusta ragione vocia con alcuni dei suoi, Marco Mori è moderatamente soddisfatto. «Dovevamo vincere più largamente - dice - ma le assenze dei lunghi ci costringono ad un gioco monodimensionale. Comunque l’importante per noi era vincere, direi che eravamo obbligati».

F.P.

LIBERTAS - US LIVORNO - 83 - 78

LIBERTAS: Bolognesi, Sidoti - 14, Mori 10, Tonietti 3, Stolfi 26,: Cascavilla 16, Bellavista 7, Aspidi 2, Capobianchi 1, Scarlatti 4. - All. Mori.

US LIVORNO: Lubrano 2, Bonistalli 5, Sacconi 17, Giardini 11, Campana 7, Caluri 8, Orsini 13, Salvadori 5, La Placa 6, Cinini 4. All. Boccardi. NOTE. Tiri liberi: Libertas 19 su 33, Us Livorno 29 su 37.

ARBITRI: Cossu di Grosseto e Orlandini di Livorno.

Fonte: Il Tirreno

sabato 20 ottobre 2007

Libertas-Us: è l'ora del derby

LIVORNO. Riflettori puntati su Livorno nella terza di andata di C2. Va in scena (palestra Gemini-D’Alesio, ore 19,15) il primo derby di campionato e tutto il resto della giornata passa in secondo piano. Un derby che arriva un po’ presto, almeno per essere determinante a scopi di classifica, ma che non perde niente della sua importanza per tutto il resto, foss’altro perchè rivincita attesa della finale del “Città di Livorno” quando la neopromossa a sorpresa fece la festa alla finalista promozione di tre mesi avanti. Andiamo a vedere da vicino, cominciando da chi gioca in casa.


Qui Libertas. Il giudice sportivo non ha avuto mano troppo pesante dopo i nervi tesi di Vaiano. Solo una giornata di squalifica per Sidoti, commutata in sanzione pecuniaria, ma da ora in avanti “Checco” dovrà tenere a freno gli spiriti bollenti perchè a livello di C2 questo è un bonus sfruttabile una sola volta. Quindi soltanto, si fa per dire, le assenze già note: Bertocci, Bernini e Fava. Esterni chiamati a sobbarcarsi il peso dell’attacco anche se da Bellavista è lecito attendersi maggior contributo e Mori cercherà, una volta di più, di fare gli straordinari. Una cosa è certa: occorrerà difendere di più e meglio, perchè sperare di vincere il derby pur incassando un centinaio (o anche 90, cambia poco) come una settimana fa sarebbe da illusi (foto coach Marco Mori, Tirreno).

Qui Us Livorno. Punteggio pieno, +1 in media, oltre 40 punti di scarto attivo. Boccardi (foto, Tirreno) può avvicinarsi al derby in perfetta serenità, sperando che i suoi (senza far nomi, ma ne potremmo far più d’uno) questa serenità mantengano anche nel corso della partita, si metta come si metta. Facile prevedere che il piano partita vorrà portare a cercare di far danni nell’area colorata, visto che dopo gli sfracelli fatti nel “Livorno” Sacconi diventerà probabilmente un sorvegliato speciale. In caso di zona avversaria i tiratori comunque non mancheranno, ma è da credere che come sempre Boccardi voglia partire prima di tutto dalla difesa. Se tieni gli avversari sotto i 60 punti il più delle volte vinci: questa volta non sarà facile perchè, pur incerottata e nervosa, la Libertas ne ha pur sempre segnati più di 90 una settimana fa. Pronostico? Difficile, se non impossibile. Diciamo 55% Libertas ma solo perchè si gioca alla Gemini e in qualche modo il fattore campo si potrà far sentire.
(effepi)

fonte: Il Tirreno

venerdì 19 ottobre 2007

La Prossima Avversaria: US LIVORNO

Sabato sera presso la palestra Gaetano D'Alesio, per tutti la Gemini, alle ore 19.15 andrà in scena il primo derby ufficiale della stagione contro l'U.S. Livorno di coach Paolo Boccardi.
Partita difficile, non solo perchè "DERBY", ma anche e soprattutto perchè l'US è prima in classifica ed è una squadra solida che si basa su un nucleo storico ben amalgamato che ha stradominato lo scorso campionato di serie D.
Il vero e proprio "Deus ex machina" è il coach Paolo Boccardi, carattere rude, croce e delizia di ogni giocatore, capace di insultarti ma sempre pronto a stimolarti ed a tirar fuori il meglio da ogni proprio giocatore. Il vero 6° uomo in campo per la squadra del presidente Paolo Vullo è proprio il suo allenatore. Boccardi, un allenatore vecchio stampo, sentirà in modo particolare questa partita, essendo nato e cresciuto in via Cecconi ed avendo la triglia piellina al posto dei globuli rossi.
Per quanto riguarda i giocatori, una nota di merito va sicuramente spesa per Mattia Sacconi, ragazzo dal talento infinito, dalle mostruose capacità fisiche, che pò fare sicuramente la differenza. Nel derby di precampionato al trofeo Città di Livorno è stato capace di realizzare un 8 su 12 dall'arco dei 6,25 (serve altro!!)
Altri giocatori importanti sono Valerio La Placa, play d'ordine, Alessio Bernini, vero e proprio totem nell'area pitturata, Marco Caluri, talento e tantissima esperienza.
L'US in questo inizio campionato ha subito colto una vittoria a Calenzano e poi si facilmente sbarazzata del Sinergy Valdarno tra le mura amiche del PalaCosmelli.
Insomma DA NON PERDERE

martedì 16 ottobre 2007

Alé Sandro!!!

Un po' di amarcord. Ecco un bell'articolo di Claudio Limardi su capitan Fantozzi.
(Superbasket, 3 gennaio 1991).


Dicono che nell’ottica dello «sport business» le bandiere sono destinate a scomparire, perdersi nel nulla. Sandro Mazzola era l’Inter, Gianni Rivera il Milan, Pierluigi Marzorati è la Clear. Retaggi di tempi ormai andati? Non del tutto. Alessandro Fantozzi, avvocato di 29 anni, è la Libertas Livorno. Difficile pensare a qualcuno che abbia dato al club livornese più di Fantozzi, giocatori, tecnici, dirigenti, sponsor, finanziatori inclusi. Fantozzi ha esordito in prima squadra a 17 anni, ha sfiorato una retrocessione in C e lo scudetto. È stato figlio di un Dio Minore ma per qualche attimo si è sentito in Paradiso, con il tricolore sul petto. È l’uomo che ha messo dentro i tiri liberi della promozione in A2, che ha firmato le vittorie più importanti, che è sempre stato indispensabile, non quanto gli stranieri ma più di loro.
TALENTO – Fantozzi è da anni il play-maker più continuo: è meno acciaccato di Brunamonti, più ricco di talento di Gratis, gli altri non contano. Eppure non è mai riuscito a vestire con continuità la maglia azzurra. Gamba l’ha richiamato quando «Ale» ormai non ci credeva più. Non è mai stato un giocatore lineare, non è il tipo incanalabile dentro binari precisi, chiedergli di giocare senza seguire il proprio istinto è come spersonalizzarlo, togliergli brio, inventiva, creatività, mentalità vincente, tutte le sue doti migliori. Se davvero è diventato il leader della squadra azzurra – come raccontano – allora anche agli Europei vedremo un gran Fantozzi.
Al termine dello scorso anno, però, sembrava che la bandiera della Libertas non sventolasse più. Fantozzi aveva chiesto di andar via, sosteneva di aver già dato tutto alla Libertas, di non aver più niente da offrirle. Cercava stimoli nuovi, lo voleva il Messaggero, Alberto Bucci gli telefonava spesso per portarlo a Verona. Lo società non voleva forzarlo a restare ma giustamente pretendeva contropartite tecniche vantaggiose, ben sapendo che perdere Fantozzi equivaleva a perdere l’anima e rimpiazzarlo non sarebbe stato semplice. Ma sul mercato non si sono creati i presupposti per la cessione di «Fanto-Mas» e alla fine Alessandro ha dovuto arrendersi e continuare… a sventolare. Anche se a Verona giurano che è solo una questione di tempo, anzi di mesi, che l’assegnone è già pronto per essere staccato.

MOLLA - «Guardando Alessandro – sostiene il general manager Piero Costa – mi sono accorto che si stava caricando come una molla giorno per giorno. Aveva cominciato la stagione un tantino sottotono, era depresso, ma vedevo che stava caricando le pile, era pronto per esplodere». Poi è arrivata la chiamata in azzurro «che è stata la classica ciliegina sulla torta – puntualizza ancora Costa -. Alessandro voleva essere ceduto, lo sanno tutti, ma le cose non sempre possono andare secondo i propri desideri. Se ne è fatto una ragione e sul campo è redditizio come è sempre stato». Fantozzi è stato spesso convocato in nazionale ma non ha mai fatto parte di alcuna spedizione importante. È anche entrato in polemica con Sandro Gamba, la sua convocazione è stata una grande risposta dell’allenatore azzurro a chi credeva avesse dei preconcetti. Ma è ridicolo che si sia accorto solo ora di Alessandro. Meglio tardi che mai, certo, ma se la nazionale deve fare contropiede non c’è nessuno che faccia al suo caso più di Fantozzi. Importante è che possa giocare in azzurro (discorso valido anche per Gentile) come gioca nella sua squadra di club, altrimenti non è Fantozzi, non è il giocatore che ha convinto Gamba, ma una controfigura dello stesso.

Con l'Effepi ultimo quarto da dimenticare

Ecco il commento di Francesco Parducci alla partita di domenica sul Tirreno di oggi:

Libertas - "Tre quarti di partita col naso avanti e poi un ultimo quarto da chiudere nel cassetto dei ricordi brutti. 38 punti subiti in 10 minuti da una squadra priva di due pedine importanti come Turini e Caciolli ma soprtutto da una squadra che ne aveva segnati 53 in un’intera partita sette giorni prima, contro un Valdarno che si è visto la fine che ha fatto contro Us. Sconfitta quindi che sta anche nella testa, come testimoniato da 3 tecnici e un’espulsione, dolorosa perchè colpisce Sidoti che potrebbe dover saltare il derby. 50 punti in due fra Cascavilla e Stolfi, sempre pensando ai 53 totali messi a segno da Vaiano alla prima giornata, avrebbero dovuto essere un viatico più che sufficiente per tornarsene dal Bisenzio con i due punti in tasca, l’arbitraggio ostile è un’attenuante parziale, la difesa assurda dell’ultimo tempino un fatto, anche a voler mettere nel conto la serata di grazia dei tiratori avversari"

Diamo un'occhiata anche alla prestazione dei nostri avversari del derby di sabato prossimo:

US - "Una vittoria nettissima, inequivocabile, col piglio sicuro della prima della classe anche se tutti, in casa amaranto, fanno professione d’umiltà. Valdarno aveva vinto a sorpresa una settimana prima il derby con Vaiano, ma al cospetto dei ragazzi di Boccardi sembra davvero rimpicciolita. Partenza sprint (già 25-12 nel primo quarto) e da lì in poi c’è sempre incremento del vantaggio fino a toccare il massimo, tre decine tonde, all’ultima sirena. Avversari tenuti sotto i 60 punti e la riproposizione di un giocatore interessante, Giardini, all’attenzione degli addetti ai lavori. Il fisicaccio ex Libertas segna quasi sempre dal centro dell’area fino ad arrivare al ventello e mette in mostra movimenti spalle a canestro davvero niente male. Siccome è ancora un under (classe ’86) la notizia è di quelle che fanno piacere. Si dice in giro, al solito, che abbia carattere non facile, ma se le teste matte giocano meglio dei soldatini, ben vengano. Il resto è amministrazione ordinaria, Boccardi può ammortizzare senza traumi il passaggio a vuoto di Campana e avvicinarsi in piena serenità al derby di sabato prossimo"

domenica 14 ottobre 2007

I gialloblu steccano a Vaiano

La seconda giornata del campionato porta la prima sconfitta in casa Libertas. La squadra di Mori perde abbastanza nettamente contro l'Effepi Valbisenzio Vaiano per 105-91.
Intanto l'Us di Boccardi, che sabato incontreremo nel derby alla Gemini, si sbarazza facilmente della matricola Valdarno 87-57. Al piano di sotto intanto anche i piellini perdono di 8 la loro seconda partita in quel di Montecatini.

sabato 13 ottobre 2007

La Prossima Avversaria: VALBISENZIO

Domani sera alle ore 18 presso la palestra comunale di via Mazzini a Vaiano, i gialloblu di coach Marco Mori saranno di scena per la prima trasferta stagionale contro i padroni di casa del Valbisenzio.

La squadra Vaiano ha steccato l'esordio in campionato contro il Sinergy basket Valdarno, perdendo sul filo di lana per 55 a 52. Sicuramente un esordio non felice come head coach per Matteo Puccini (foto), pratese d.o.c. e un ottimo trascorso come playmaker prima che problemi fisici lo costringessero ad appendere le scarpe al chiodo a soli 25 anni.

Proprio il nuovo allenatore è la novità più importante del Valbisenzio. Attorno a Puccini, il presidente Franco Mancini, ha stilato un programma biennale che prevede la crescita ed il consolidamento dei giovani del vivaio e come obiettivo finale il ritorno in quella serie C1 che per molti anni ha visto il Vaiano protagonista.

Oltre al cambio del timoniere nel Valbisenzio c'è solamente una sola faccia nuova, quella di Giuliana, direttamente da San Giovanni e poi tanta voglia di ripartire dal gruppo che l’anno scorso fece sognare per almeno tre quarti di stagione i propri tifosi. Giuliana è un giovane play con tanta voglia di emergere e pronto a dare man forte all’altro prodotto casalingo, Poli. Gli esterni Giorgi e Caciolli assicurano esperienza e atletismo al reparto dietro, mentre sotto le plance Meoni e Turini possono ancora fare la differenza, insieme all’altro gioiello di casa Effepi, Mazzei.

giovedì 11 ottobre 2007

Il rebusse del libertassino

Ovvia bimbi belli (e si ruzza è, un vi fate idee strane! a noi ci garba la uzzinghe, voi un pò meno!), oggi esordiamo con una rubrica che eleverà notevolmente il livello culturale di questo blog: "il rebusse del libertassino"! avviso per i piellini: un provate a risolvello, tanto un vi riesce! un vi c'accanite più di tanto sennò ci tocca chiamà Milingo perchè c'andate ar maniomio, vi viene l'occhi rossi, spellate 'ome i visitorz!
Ar primo che riuscirà a indovinà ni si regala la foto autografata di Puppo ir pizzaiolo!
soluzione: 10 7 1 5: 4 1 '2 4












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martedì 9 ottobre 2007

Cimeli e lettere: la passione non muore

Nel turbine di mail che hanno inondato la nostra casella dopo il derby del 2 giugno e la finale della Libertas per la C1 ce ne sono alcune che colpevolmente non abbiamo ancora pubblicato.

Ora che il clima - com'era preventivabile - si è un po' raffreddato, fa bene rileggersi certi autentici sfoghi di passione verso la Libertas. La mole degli impegni del ritorno dalle ferie ha un po' anestetizzato anche noi del blog, ma basta veramente poco per riaccendere l'entusiasmo, soprattutto se la squadra manterrà intatta quell'anima livornese - e libertassina - che sta già dimostrando di avere...
Scrivevo un po' di tempo fa:
"Al palazzo il livornese deve godè, deve sbraità, deve sta' ritto sulla balaustra, deve corre' come un ammattito col muso al plexiglas e sbattecci bene bene le manate. Sennò non si diverte. Si innamora del giocatore che se gli fanno un torto manda anche in culo l’arbitro, che alza le braccia al cielo per aizzà il pubblico, quello che si butta su un pallone in difesa come se gli rubassero ir su figliolo, quello che fa le giravolte in mezzo al campo per rispondere alle provocazioni degli avversari, che sta in campo dovesse stiantà anche con la gamba ingessata e la febbre gialla, che anche se è un baolungo bonanasega ci si spella le mani quando va sul cubo dei campi perchè quando è arrivato un stava nemmeno ritto coi fili, quello che comincia a saltà felice come un cretino in mezzo al campo se vince una partita all’ultimo secondo, che fa il giro del campo e abbraccia i tifosi a fine partita come fosse uno-di-loro. Se non c’è tutto questo: che basket è?"
Ecco il cimelio:


Ecco la lettera:

"Ciao ragazzi,
vi seguo da tempo ma non ho mai ne scritto ne mandato nulla...cimeli,foto,ricordi...devo ammettere che si riapre un periodo della mia vita bellissimo, ritornano alla mente esperienze indimenticabili, da giocatorino e da tifosone.
Mercoledi scorso alla Gemini ho rivisto quell'ambiente, quella voglia di essere libertassini che credevo, stupido me, che fosse morta stramorta.
Bene, cazzo!
Il prossim'anno, seguirò la squadra quando potrò, mi farò qualche trasferta..tornerò ad essere incazzato quando si perde, a litigare con gli amici quando invece di Tizio poteva entrare Caio...
Per ora però vi mando un pezzo di storia; la serie dei biglietti dai quarti alla finale DEL campionato.

L'ho staccato dalla parete, l'ho guardato e fra un poinino mi metto a piange...."

lunedì 8 ottobre 2007

La cronaca dettagliata della vittoria su Chiesina

Dura solo alcuni minuti il sogno della neopromossa Chiesina U.se di contrastare adeguatamente le giocate dei gialloblù (tornati finalmente ad indossare le maglie con i colori sociali). Troppo netto il divario tecnico-tattico tra le due squadre e dopo un vantaggio iniziale degli ospiti (6 a 0 iniziale e 14-8 al 5'), un immediato time-out di coach Marco Mori da l'opportuno "svegliarino" ai suoi. Sidoti e compagni alzano i giri del motore ed alla prima sirena i livornesi sono già in vantaggio (21-18).
Al rientro si vede la vera Libertas, con un atteggiamento difensivo particolarmente intenso che consente il recupero di un'infinità di palloni concretizzati da altrettanti contropiedi degli esterni Stolfi, Sidoti e Tonietti. Alessandro Mori dall'alto della sua esperienza mette ordine in campo e all'intervallo lungo la gara è già praticamente segnata (48-24).
Da li in poi il match non ha molto da dire; il vantaggio dei padroni di casa non scende mai sotto i venti punti ed il coach livornese ha l'opportunità di far ruotare tutti i suoi effettivi, dando ampio spazio ai giovani Capobianchi (doverosa nota di merito per lui) e Aspidi (69-45 al 30'). Alla fina ben cinque uomini in doppia cifra con "cerchietto rosso" per lo score del capitano A. Mori (3 su 3 dai 6,25 e 7 rimbalzi catturati) e per le prestazioni di Sidoti, Cascavilla e Stolfi. Buoni le percentuali di squadra al tiro da due (25 su 49) e da tre (11 su 21), da migliorare la precisione dalla lunetta (9 su 25 per un insufficiente 36%). Comincia così nel modo migliore l'avventura della Libertas nel campionato 2007-08.
Sugli altri campi, dove erano impegnate le favorite, si conferma subito la solidità di Carrara e Bottegone (successi esterni a Grosseto e Altopascio), mentre San Miniato soffre più del previsto per superare Laurenziana. Da segnalare il blitz dell'altra compagine livornese U.S. Livorno sul difficile parquet di Calenzano, mentre Certaldo cede a Venturina rinforzata quest'anno dall'innesto dell'argentino Zanassi, autentico protagonista della promozione in C1 di San Vincenzo nella scorsa stagione.
Dal sito della Libertas

Risultati e classifica prima giornata C2

Non è ben capito perché la trasferta si addice anche alla Libertas, visto che s'è giocato alla Gemini, comunque dal Tirreno eccovi risultati e classifica della prima giornata di C2.





domenica 7 ottobre 2007

Una valanga gialloblu su Chiesina

Quasi trenta punti di scarto tra la Libertas e Chiesina. Comincia nel migliore dei modi l'avventura in questo campionato dei gialloblu di coach Mori. Cascavilla e co. si sbarazzano dei pistoiesi con un perentorio 92 a 63 che racconta tutto della partita.

Eppure la partita era cominciata in salita con gli uomini di coach Damiani che scappano via sul 14-8. Coach Mori inserisce il suo omonimo e con l'evergreen Ale Mori sotto le plance cambia la partita. Il primo quarto si conclude sul 21-18 per i gialloblu. Nel secondo quarto Livorno prende il largo e conclude doppiando Chiesina (48-24): la partita finisce già qui.

Con Sidoti in grande spolvero (16 punti) è tutta la Libertas a girare. Dopo il terzo quarto (69-45) il quarto non regala più emozioni e i gialloblu concludono con 6 uomini in doppia cifra.

Livorno:
Sidoti 16, Mori 11, Tonietti 10, Fava 10, Stolfi 16, Cascavilla 13, Bellavista 5, Aspidi, Capobianchi 7, Scarlatti 4. All. Mori

Chiesina:
Alpi 2, Moroni 14, Furini 4, Calamai 8, Passaglia 8, Ligabue, Grassi 8, Ndiaye 15, Bertelli 4, Papini. All. Damiani
Nell'altro match in programma ieri, l'U.S. di Boccardi battezza con una vittoria la sua prima in C2 espugnando il campo di Calenzano per 71 a 60.

sabato 6 ottobre 2007

Il giorno del debutto in C2

LIVORNO. Ci siamo. Scatta stasera anche il campionato di C2 e d’ora in avanti parlerà solo il campo. Amichevoli, tornei e anche la Coppa Toscana, che non tutte le squadre hanno affrontato con la stessa convinzione, lasciano il posto all’unico verdetto che conta, quello che arriva alla fine di 40 minuti giocati. A scendere in campo per prima (stasera, palestra Gemini-D’Alesio, ore 19,15) sarà la Libertas, ospitando un Chiesina che non dovrebbe intimorire più che tanto la squadra di Marco Mori che, ad ogni buon conto, è stato visto taccuino e penna in mano a visionare una partita di Coppa degli avversari di stasera.


Mancheranno ancora Bertocci e Bernini, quindi il peso delle lotte dentro l’area ricadrà tutto o quasi sulle capaci spalle degli eterni ragazzi Bellavista e Mori (83 anni in due, tanto per dire) ma che, a quanto si è visto per tutto settembre, in questa categoria possono ancora fare la voce grossa. Per gli esterni nessun timore: Cascavilla, Stolfi, Sidoti e Tonietti valgono una sessantina di punti condivisi, se tutti saranno nella serata giusta per cui, anche se è sempre bene non sottovalutare nessuno, il pronostico dice 1 fisso.

(F.P.)


(fonte: Il Tirreno, 6 ottobre 2007)

venerdì 5 ottobre 2007

Libertas e US Livorno insieme ritorna il profumo del derby

LIVORNO. Scatta nel fine settimana il campionato di C2, per la prima volta da una vita con due squadre livornesi nello stesso girone. Il che, è ovvio, ne accentuerà l’interesse, perchè non c’è niente di meglio di una sana rivalità cittadina per tener desta l’attenzione, anche a livello di cosidette “minors”.


La Libertas viene da un campionato condotto al di sopra di ogni più ottimistica previsione e finito ad un tiro o poco più dalla promozione in C1, l’Us Livorno è una neopromossa d’assalto e questo dovrebbe bastare per far avere all’una e all’altra ambizioni e obiettivi differenti. Ma non è detto che sia così, perchè si parla di squadre profondamente rinnovate e poi perchè la C2 è un campionato non sempre decifrabile, dove a volte la differenza può essere fatta anche da un singolo giocatore, per dirne uno a caso l’argentino Pablo Zanassi, il re delle promozioni, artefice primo del successo di San Vincenzo di 4 mesi fa.

La Libertas, a onta di una raffica di infortuni proprio là dove sembra meno attrezzata dopo la partenza di Vannini per Empoli (si sono resi indisponibili prima Bertocci, menisco, e poi Bertolini) ha conquistato alla grande un posto nei quarti di Coppa Toscana stupendo tutti con la vittoria di Certaldo, l’Us ha la “chicca” della vittoria nel trofeo “Città di Livorno” nel quale ha strapazzato proprio i cugini in una finale timbrata dal talentuoso Sacconi.

Ci sono le premesse, dunque, perchè l’una e l’altra disputino una stagione da protagoniste, subito a ridosso delle primissime della classe. Già, ma chi sono quelle che gli addetti ai lavori considerano le favorite? Su tutte Carrara, nobile decaduta fino a pochissimo tempo fa in B2 e decisa a riprendersi subito almeno la C1; poi Calenzano, Certaldo (nonostante lo scivole interno in Coppa con la Libertas), Vaiano, Bottegone e l’inevitabile sorpresa.

Invariata la formula, con promozione diretta della prima classificata e i playoff per le squadre dal secondo al nono posto in una regular season lunghissima, fino ai primi di maggio. La fase promozione, poi, terminerà addirittura quando sarà già tempo di andare al mare.
(f.p.)

(fonte: Il Tirreno, 5 ottobre 2007)



martedì 2 ottobre 2007

Cimeli: Biglietto Cortan, A2 1985-86



Cortan, la vendetta - Aria nuova in cucina per ritentare la scalata dopo il burrone A2 spalancatosi al termine della stagione '84-'85. Cambiano lo sponsor, la panchina e anche un americano. Da Bologna arriva Alberto Bucci e in pieno accordo con Boris e i fratelli D'Alesio confema restani ma non Abdul Jeelani, il quale saluta Livorno lasciandosi dietro quattro anni di storia ed una traccia indelebile. Il traguardo di tornare subto in A1 e col primo posto viene centrato, malgrado le difficoltà di adattamento di Mark McNamara, arrivato a bocce in movimento al posto dell'umile Israel Machado, pivot della nazionale brasiliana. Il bilancio del campionato in pugatorio si conclude con 21 vittorie e 9 sconfitte. Nei play-off (ottavi) la Berloni si dimostra più forte e in tre partite sbarra la strada a Fantozzi e compagni. Piazzamento finale 13.mo posto.

La formazione: Restani 590 punti, Fantozzi 526, Tonut 474, Forti 451, McNamara 434, Carera 175,Rossi 132, Giusti 65, Mori 48, Israel 37, Binelli 4, Ceccarini 3. Allenatore: Alberto Bucci.

(fonte: "Libertas Livorno, 4o anni di canestri")

lunedì 1 ottobre 2007

Libertas alle Final four. Blitz a Certaldo


LIVORNO. In Coppa con il vento in poppa. La Libertas vola ed espugna anche il difficile parquet di Certaldo, team di pari categoria che i gialloblù ritroveranno prossimamente sul parquet nel campionato di serie C2, pronto al via tra sette giorni. Quello di ieri è un successo meritatissimo (76-65 il finale), che permette ai labronici di qualificarsi alle final four di Coppa Toscana: la manifestazione, che ormai da tradizione inaugura la stagione delle gare ufficiali a settembre, ora si prenderà una lunga pausa sino all’appuntamento delle semifinali e finale che prenderà vita solo il prossimo 19-20 gennaio 2008.
Nel frattempo, la Libertas e il suo coach Marco Mori si godono l’ennesima vittoria di questo precampionato. Dopo aver fatto l’enplein nel proprio girone contro Monsummano e Massa e Cozzile, i beniamini della palestra D’Alesio hanno estromesso prima Valdisieve (squadra che milita in serie D) e poi la stessa Certaldo nel giro di soli 4 giorni. Due successi ravvicinati e con qualche tratto comune tra di loro: se nel match casalingo il gap di categoria e l’andamento a senso unico del match si erano specchiati poi nel netto score finale, anche nell’uscita di ieri i livornesi sono riusciti comunque a comandare sempre le operazioni.
Quelli di Cascavilla e soci non stati certo vantaggi abissali al pari della gara precedente, ma il pallino della contesa è sempre rimasto in mano alla Libertas. Grazie ai punti dei tre elementi in doppia cifra (Sidoti top scorer, Giannetti e Stolfi) gli ospiti hanno chiuso avanti tutti i parziali. Già 20-12 al termine dei primi dieci e 36-27 all’intervallo lungo, l’Usic ha avuto il merito di non mollare e tornare a spaventare per qualche minuto tornando sino a meno 3 lunghezze. Livorno, ripartita sull’incerto 51-48 del minuto 30, ha conservato però la concentrazione ed il prezioso gap accumulato.
Una gestione oculata che ha permesso anche di operare una piccola grande vendetta, anche se indiretta, per i cugini Pielle estromessi agli ottavi proprio su quello stesso campo dal team di Certaldo. Dopo l’assaggio nell’amichevole di prestagione, un derby ufficiale, seppur di Coppa, si sarebbe rivelato a dir poco stimolante per entrambi i club storici della nostra città.
Certaldo-Libertas Li 65-76
LIBERTAS: Stolfi 15, Mori 9, Giannetti 17, Cascavilla 6, Sidoti 6, Bolognesi, Bellavista 4, Capobianchi, Scarlatti 4, Fava 1. All.: Mori.
ARBITRI: Trovò e Mascini di Pistoia.
PARZIALI: 12-20; 27-36; 48-51.
A.P.
(Fonte: Il Tirreno)

giovedì 27 settembre 2007

OTTAVI COPPA TOSCANA: LL - VALDISIEVE 74-51

Lib. Livorno: Bolognesi 8, Sidoti 12, Mori 12, Tonielli 13, Fava 4, Stolfi 11, Cascavilla 2, Bellavista 5, Aspidi 3, Capobianchi, Scarlatti 4, Malanima, All. Mori
A.D.S. Valdisieve: Quercioli 7, Paolieri, Barletti 4, Selvi, Bardini 13, Bruni, Occhini 16, Ferroni 4, Zanieri 7, Pecorini, Carlà, Galli, all. Chiari
Arbitri: Mori di Pistoia e Borsani di Pescia
Parziali: 20-14 43-22 59-38

La Libertas continua il proprio viaggio in Coppa Toscana sbarazzandosi abbastanza facilmente di Valdisieve, formazione militante in serie D girone A ed approda ai quarti di finale. La squadra livornese fin dalle prime battute ha fatto valere le proprie qualità, dimostrandosi di categoria superiore rispetto a Valdisieve e pronta a disputare un campionato da protagonista nella C2 toscana. Tonietti, Sidoti, Stolfi e Bellavista guidati dalla regia di Cascavilla fanno il bello e cattivo tempo e si portano a condurre di dieci punti già al quarto minuto (12 – 2). Nel finale del primo quarto Valdisieve rialza la testa riuscendo a chiudere il quarto sotto sei. L’inizio del secondo quarto è micidiale per i Fiorentini: LL infila una serie di veloci conclusioni che la portano a condurre anche di 20 punti. Entrano le “seconde” linee della squadra livornese ma il punteggio non cambia e con un Mori molto preciso, anche dalla lunga distanza, LL chiude avanti di 21 all’intervallo lungo. Nei conclusivi due quarti l’incontro, anche per il riposo concesso ai titolari livornesi, si fa più equilibrato e la gara termina con LL avanti di 23.Il divario fra le due squadre è apparso evidente, ma nel complesso la prova dei biancoverdi è stata dignitosa. Nei quarti i gialloblù dovrebbero incontrare Certaldo che ha eliminato i cugini della PL.

lunedì 24 settembre 2007

Coppa Toscana: LL-Massa e Cozzile 88-73. Libertas agli ottavi

Ecco aggiornamenti dal sito LL:

LIBERTAS LIVORNO - MASSA E COZZILE : 88 - 73 (27-17 / 19-17 / 14-13 / 28-26)

Libertas Livorno : Bolognesi 2, Sidoti 27, Mori, 13, Tonietti 11, Fava 1, Stolfi 7, Cascavilla 9, Bellavista 14, Aspidi, Capobianchi 2, Scarlatti 2, Malanima.
Massa e Cozzile : Grassi 9, Brancolini 6, Guidi 11, Milosavicevic, Bosi 20, Ciofi 2, Cappellini 16, Terreni, Giaccai 2, Niccolai 7.

Con la vittoria sui pistoiesi del Massa e Cozzile la Libertas vince il proprio girone della fase preliminare e passa al turno successivo in Coppa Toscana. Già alla fine del primo quarto di gara i padroni di casa acquisiscono un importante vantaggio (+10) che verrà gestito senza particolari difficoltà fino alla fine. Ottima la prova di Sidoti e buono il contributo dei vecchietti Bellavista e Mori. Cascavilla in sensibile crescita in cabina di regia.
Si rigioca mercoledì sera alla Gemini ore 21,00 contro Valdisieve nell'ottavo di finale in gara unica. In caso di successo quarto di finale sabato 28 settembre contro la vincente tra Certaldo e Pielle Livorno.

lunedì 17 settembre 2007

COPPA TOSCANA: MONSUMMANO - LL 61-106

QCB-LIB. LIVORNO 61-106 ( 16-27/11-24/21-26/13-29)
QCB: CROCETTI 1 NESIC 2 PINOCHI 11 MASSARO 2 CARLESI 15 STEFANELLI 8 LOMBARDI 3 CAMMILLI 9 KERAJ 8 LIGABUE 2
LIBERTAS LIVORNO: BOLOGNESI 9 SIDOTI 23 MORI 9 TONIETTI 15 FAVA 7 STOLFI 14 CASCAVILLA 3 BELLAVISTA 12 CAPOBIANCHI 6 SCARLATTI 2 MALANIMA 6

La prima giornata di Coppa Toscana ha visto i Gialloblù esordire in quel di Monsummano contro la squadra locale militante nel campionato di serie D. Il risultato parla da solo: ai 20/30 punti di differenza della categoria si aggiungono i 15/20 del diverso momento della preparazione. Labronici gia in palla con ottime percentuali al tiro, che hanno ritrovato il bel gioco (anche se l’avversario era piuttosto modesto) dopo il non brillantissimo trofeo “ Città di Livorno” della scorsa settimana. Buone le prove di Sidoti, Tonietti, bellavista, e dell’intramontabile mori.

venerdì 14 settembre 2007

La LL domina nei DERBY da sempre !!!

Quello che si è svolto martedi sera al PalaCosmelli in occasione del Trofeo Citta di Livorno è solamente l'ultimo capitolo di una saga infinita.
La rivalità tra le due più importanti compagini livornesi risale alla metà degli anni '50 e precisamente alla stagione 1956/57. Le prime esperienze nei derby sono state per la Libertas estremamente negative ma con il tempo la supremazia gialloblu è venuta fuori ... e come dimostrano anche il derby del 2 Giugno e del 11 Settembre continua!!!
Per gli amanti delle statistiche o solamente per i semplici curiosi pubblichiamo un riassunto dei numeri più importanti delle stracittadine labroniche ufficiali. Numeri che non hanno bisogno di molte parole: il DERBY è un terreno di conquista per la mitica LL; una partita che ci ha regalato qualche spina ma soprattutto molte rose.

  • vittorie: 26 LL vs 20 PL
  • punti segnati totali: 3548 LL vs 3483 PL
  • massimo punteggio in una partita: 120 (con anche 119 e 111) LL vs 101 PL
  • minimo punteggio in una partita: 40 LL vs 46 PL
  • maggior numero di vittorie consecutive: 5 LL (x2 volte) vs 5 PL (x 2 volte)
  • scarto massimo: +43 (e ovviamente +39) LL vs +36 PL
  • campionati disputati nella massima serie: 17 (senza quello della "fusione") LL vs 6 PL
  • migliore posizione: 2° LL vs eliminazione play off nei quarti di finale PL
Da sempre e per sempre siamo i numeri 1 a Livorno

martedì 11 settembre 2007

LIBERTAS-PIELLE 77-61

Vittoria per la Libertas nel derby contro la Pielle: successo netto e meritato, funestato dall'infortunio a Bernini capitato a tre minuti dalla fine. Grande affluenza di pubblico al PalaCosmelli, la partita inizia con la LL subito in vantaggio, che arriva la +6 alla fine del primo tempino (21-15), trascinata da Stolfi, che realizza 9 punti su 11 della squadra, prima di dover abbandonare il campo gravato di 2 falli dopo appena sei minuti di gioco; nella seconda frazione allungo deciso, il vantaggio gialloblù arriva fino al +15 e sulle tribune di sponda libertassina si pregusta già una larga vittoria. Niente di più sbagliato, i ragazzi di Mori hanno un vistoso calo a cavallo del primo tempo e la Pielle si rifà sotto, fino al -3: si scalda anche il pubblico, a dire la verità più rumoroso quello dei cugini. La mossa vincente si rivela una zone-press, una 2-3 molto allungata che paralizza il gioco piellino, consente di recuperare diversi palloni e di scappare in contropiede, fino al +19 a sei minuti dal termine. La partita sembra scivolare via senza troppi scossoni, forse qualle fallo di troppo, conseguenza comunque di un sano agonismo, fino al minuto 37: in contropiede Bernini va a schiantarsi contro un muro biancoblù, cade male e si capisce subito che il ragazzo si è fatto male. Esce trasportato dai compagni, come detto, pare si tratti di una brutta distorsione, queste le voci che circolavano sulle tribune a fine partita.
Un altro derby che si aggiunge alla serie di vittorie gialloblu: bene Stolfi, incontenibile all'inizio, poi messo un po' fuori ritmo dalla prolungata assenza in panchina, Tonietti un po' avulso dal gioco, Cascavilla a corrente alternata a tratti è apparso molto affaticato, decisiva l'esperienza di Mori, è andato bene anche Bellavista. In borghese Bertocci, domani la finale, ancora non si sa con chi...

Cimeli - Tessera Boys

Il nostro archivio "cimeli" è ancora ben nutrito. Ricominciamo a pubblicare qualcosa...
Ecco per esempio una bella chicca: la Tessera dei Boys di Jeelani71:




lunedì 10 settembre 2007

Domani, 19.30, Palacosmelli. Ecco di nuovo il derby

Scriveva Gianni Decleva: "C'è un capitolo che manca, colpevolmente, nei libri che narrano la storia di Livorno: si parla dei Quattro Mori, della nascita del porto, di Modigliani e della fondazione del Partito Comunista, magari del modo migliore di preparare il cacciucco, ma non ci sono le pagine dedicate al vero avvenimento principe della città, il derby di pallacanestro".
Come dargli torto? Ora quelle pagine di storia ricominciano lentamente ad aumentare dopo che un capitolo sembrava definitavemente chiuso. Dal basso, è vero, ma qualcosa si muove.

Domani è infatti il giorno del ritorno del derby tra Libertas e Pielle.
Alle 19,30 nel mitico Palazzettino Vecchio (Palacosmelli) finalmente si incroceranno le eredi della grande Libertas e della PL per un appuntamento ufficiale.
Come ci piacerebbe che questo torneo "Città di Livorno" fosse un po' il preludio di una nuova stagione di rincorse "a chi fa meglio" tra le due rivali storiche della pallacanestro livornese.
Anche agli albori si partì da serie bassissime per poi scalare pian piano la cima grazie alla rivalità che alimentava il sacro fuoco e la passione della gente...

In piccolo questa rivalità comincia già a rinverdirsi... provate a andare a visitare il sito della Pielle. Forse traendo spunto anche dal nostro blog (e per noi sarebbe davvero una gran cosa) anche le vecchie triglie stanno cominciando a buttare giù gli scataloni dei ricordi per mostrare a tutti la loro gloriosa (?) storia. Oddio hanno incominciato di molto male scrivendo "La storia siamo noi"... Un bel "derby dei ricordi" a son di vecchie foto e aneddoti: un contributo importantissimo per mostrare a tutti da quale passato si arriva e quale futuro ci spetterebbe di diritto.
Allora appuntamento a domani al Palacosmelli. Il giorno dopo alla stessa ora (19.30) la semifinale tra le perdenti di LL-PL e Us Livorno (organizzatrice del torneo) e Don Bosco. A seguire la finalissima.
ps.il link al sito Pielle lo trovate tra i nostri siti amici "-39.it"....
La foto, inviataci da Jeelani71, è di un vecchio derby di serie B.

domenica 2 settembre 2007

Amichevoli d'estate: Libertas vs. Piombino 67-59


In una palestra G.D'Alesio ancora polverosa e molto calda è iniziato il tuor precampionato della Libertas di coach Marco Mori.
Davanti ad un discreto pubblico, la compagine labronica ha effettutato una buona sgambata contro i rivali del Basket Golfo Piombino allenati dal livornese Luca Martini.
Nelle file della Libertas mancava ancora Bertocci, alle prese con la rieducazione, ma il resto la troupe gialloblu (almeno le double-face erano cosi dipinte) era al completo.
I piombinesi, forse ancora un pò indietro, non tanto nella preparazione fisica, quanto nell'amalgama, hanno comunque dato dimostrazione di ottime qualità tecniche e soprattutto di aggressività. Inoltre tra le loro file possono permettersi il lusso di schierare l'Argentino Crudeli, un talento che solo per questioni di regolamenti calca i palcoscenisci della serie C2.
La partita, almeno nelle prime fasi "amichevoli", inizia con una partenza sprint del Piombino che si porta avnti 7-2. Probabilmente i gialloblu erano ancora con la testa al mare. Per tutto il primo quarto questo distacco rimane pressochè invariato. Degno di nota una doppio botta e risposta Crudeli - Stolfi dall'arco dei 6,25. Il quarto si chiude con due tiri liberi di Sidoti con il punteggio di 22 a 18 per i ragazzi di Martini.
I ragazzi di Mori invece decidono di scendere in campo nel secondo quarto. Infatti i labronici stringono le maglie difensive e guidati da un superlativo Stolfi e da un sempreverdissimo Carlo Bellavista ingabbiano gli avversari. All'intervallo lungo il tabellone parla chiaro 40 a 32 (parziale secondo quarto 22 a 10).
Il terzo quarto vede ancora un allungo di Cascavilla e soci, i ritmi in casa Libertas sono ancora elevatissimi, e gli schemi sembrano già oliati a buon punto, ed infatti i gialloblu allungano ulteriormente: 57 a 42.
Il quarto quarto vede un tentativo di rimonta di Piombino. Complice anche la doverosa rotazione ed anche il caldo, i ragazzi livornesi, abbassano i ritmi e permettono agli avversari un riavvicinamento. Inoltre negli ultimi minuti il clima della partita si è acceso, rendendo il test ancora più probante. Al 40° comunque la vittoria della Libertas è stata netta 67 a 59.
Infine si sono giocati ulteriori 10 minuti, con cronometro no-stop, ma alla fine sono sempre stati i gialloblu a trionfare.
Ottima sgambata, buone indicazioni, e poi ancora sotto a lavorare. Il prossimo impegno amichevole è previsto mercoledi sera contro il Ghezzano di coach Quilici, del play tutto pepe (e punti) Martelli e degli espertissimi Barghigiani e Coltelli.

sabato 1 settembre 2007

COME REGISTRARSI AL BLOG

Cari amici del blog, come gia sottolineato varie volte, visto lo spamming continuo di questi giorni e per evitare la lunga serie di "anonimi" abbiamo deciso di consentire i commenti nel blog solo agli utenti registrati. Per coloro che hanno problemi nel registrarsi o sanno a malapena accende ir compiuter ricordiamo che per scrivere come utenti registrati basta andare a questo indirizzo:

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Scherzi a parte se avete dei problemi mandateci una mail e con l'ausilio di un foglio da 500 euri vedremo di spiegarvi meglio

Trovate la procedura anche in modo permanente ner colonnino di destra

giovedì 30 agosto 2007

Coppa Toscana - Calendario Girone E

Ecco i primi appuntamenti ufficiali della Libertas nella stagione 2007/08.
L'esordio sarà a Monsummano sabato 15 settembre. I ragazzi termali sono la cenerentola del girone; lo scorso anno hanno concluso nelle retrovie il campionato di serie D e pertanto per i ragazzi di coach Marco Mori la prima partita ufficiale non dovrebbe nascondere grandi insidie.
Molto interessante è l'esordio casalingo dei gialloblu; Ale Mori, Simone Cascavilla e compagni se la vedranno la squadra di Massa e Cozzile. Questa compagine ha dsiputato un'ottima stagione in serie D riuscendo a disputare iè i play-off di serie D ed è piena di giocatori di esperienza. E' chiaro che questo macth sarà sicuramente ben più difficile, e proprio per questo inviatiamo tutti a sostenere i gialloblu. Ci vediamo sabato sera alla Gemini?

QUELLI CHE IL BK MONSUMM - A.DIL. LIB. LIBURNIA BASKET Sab 15-09-2007 21:00
PALAZZETTO DELLO SPORT - Piazza Pertini, 1 - MONSUMMANO TERME (PT)

A.B. MASSA E COZZILE - QUELLI CHE IL BK MONSUMM Mer 19-09-2007 21:15
PAL. COMUNALE - Via Togliatti - MASSA E COZZILE (PT)

A.DIL. LIB. LIBURNIA BASKET - A.B. MASSA E COZZILE Sab 22-09-2007 19:15
Palestra 'G.D'Alesio' (Gemini) - Via Oberdan Chiesa,66 - LIVORNO (LI)

Correva l'anno...1960

Correva l'anno millenovecentosessanta, l'anno dell'elezione di John Fitzgerald Kennedy a presidente degli USA.
Nel campionato italiano di basket, il 39°, per la prima volta la Pallacanestro Varese, targata Ignis timonata da Enrico Garbosi, diventa campione d'Italia (e lo farà per altre nove volte). I varesini strapazzano le avversarie, staccando le seconde classificate, Virtus Idrolitina Bologna e Olimpia Simmenthal Milano di ben 6 lunghezze; un'enormità se si pensa che le partite della stagione regolare sono 22!!!

Anche a Livorno c'è una piacevole novità:, infatti viene inagurato il nuovo palazzetto in via dei Pensieri, l'attuale PalaCosmelli, abbandonando il mitico "Pallini" di Via da Vinci. Un impianto valido ma non sufficiente per tutti i sostenitori della Libertas. La capienza ufficiale parla di 700 posti, ma in molte partite si arriva anche oltre quota 1.000 spettattori. Nasce il mito del "Catino d'Ardenza".

In questo anno pieno di sconvolgimenti sia a livello planetario, sia nel campionato di pallacanestro c'è una piacevole conferma: la nostra Libertas che si conferma in serie Elette.
Infatti il presidente Lugetti e l'allenatore Otello Formigli confermano la rosa della stagione precedente, quella del debutto tra le grandi, consapevoli che le "ossa" erano state rafforzate quanto basta. I ragazzi ripagano la fiducia e disputano un campionato memorabile.

Il debutto, in data 23 ottobre, ci vede opposti al Gira Lovari Bologna, e subito portiamo a casa i primi due punti stagionali con una prestazione convicente: 62-51! Purtoppo arriva un periodo difficile, complice il calendario, inanelliamo una serie di 7 sconfitte consecutive con Cantù, Migas Roma, Milano, Pesaro, Varese, Virtus Bologna, Padova. Il girone d'andata è molto avaro per Posar and company, infatti al giro di boa racimolano solamente 6 punti (vittorie anche a Roma con la Stella azzurra per 66-54 e a Trieste per 77-61).

I ragazzi livornesi, come l'anno precedente non si demoralizzano, anzi tirano fuori gli attributi nel girone di ritorno in cui conquistano 6 vittorie in 11 incontri: Migas Roma, Pesaro, Virtus Bologna (di Dado Lombardi!!!), Padova, Stella Azzurra Roma e Trieste.

A fine campionato il ruolino di marcia dei libertassini è il seguente: 9 vittorie su 22 partite, con 6 vittorie tra le mura amiche e 3 blitz in trasferta con 1406 punti realizzati e 1463 punti subiti. La Libertas si classifica al 7° posto alle spalle di Pesaro.

Che dire? forse che manca la ciliegina sulla torta: ma in questa stagione arriva anche quella. Cacco Benvenuti e la sua banda Juniores conquista a spese della Simmenthal Milano il primo titolo giovanile della propria storia.
Le foto sono tratte da "Libertas Livorno 40 anni di canestri". In alto formazione del 1960-61. In piedi da sinistra: Valerio Vatteroni, Bufalini, Marcacci, Orzali, Baroncini, Maurizio Cosmelli, Raffaele, Posar, Gatto, Guantini. In basso i campioni d'Italia Juniores 1961: da sinistra: all. Benvenuti, Villetti, Pozzilli, Cempini, Natalini, Torriti, il massaggiatore Pracchia, D'Oria, Dazzi, Massimo Cosmelli, Benisti, Chirico, Suggi.

lunedì 27 agosto 2007

Attesa per la serata del 2 settembre. In palio anche una maglia di Fantozzi

C'è grande attesa per la presentazione del 2 settembre del dvd dei derby LL-PL e, tante sono le prenotazioni per l'acquisto, che l'organizzazione ha pensato per il 2 settembre di stampare altri 40 dvd onde evitare che le richieste superino le vendite. Una chicca che non può mancare nell'archivio del vero tifoso libertassino (e piellino)...
Per prenotazioni mandate una mail all'indirizzo boxlivorno@libero.it.

Chi vuole invece partecipare alla cena con i giocatori di tutte e due le compagini può prenotarsi al numero del ristorante (Manuel 335.5613002).
Durante la cena si terrà anche una lotteria di beneficenza con in palio anche la maglia numero 10 indossata da Alessandro Fantozzi per il derby del 2 giugno... possiamo dire che è l'ultima maglia indossata da Ale come giocatore! Praticamente un gioiello (e chi se la aggiudicherà potrà farsela autografare sul posto dallo stesso Fantozzi...)
Nalla lotteria sarà in palio anche un pallone firmato da tutti i presenti al derby amarcord... oltre a altre grandi sorprese!
Una serata da non mancare!
Alessio Bianchi
per "INSIEME PER LA VITA"

La foto del derby è di Andrea Pucci

venerdì 24 agosto 2007

CIMELI - "Pressing" e... Anell Alexis

Sapevo che da qualche parte ce li dovevo avere. E finalmente dai miei cassetti è saltato fuori qualche numero dei mitici "Pressing", i giornaletti che la Libertas distribuiva alle partite e che qualcuno - dopo averli scartabellati bene bene nella fremente attesa del fischio di inizio -regolarmente apriva in due e si stioccava sotto il sedere se non s'era portato "Il Tirreno" per proteggersi dai gradoni diacci e sudici.

Direttore di Pressing era Francesco Foresi. Responsabile Vezio Benetti. In redazione anche Luciano De Majo e Lorenzo Gremigni. Foto: Del Secco.

Eccone uno. La partita è Enimont-Ranger Antifurti Varese. 25° giornata. 11 marzo 1990. Per la cronaca contro Ferraiuolo, Sacchetti & co. si vinse 110-104 con 22 di Fantozzi e Forti, 26 di Binion e 31 di Alexis.


COPERTINA

RETRO COPERTINA
(col quadro di Fremura)




LA 2° PAGINA

E non mancava una rubrica di vero e proprio gossip: "Time out". In questo numero ad esempio si scopre una bella chicca, come la nascita del figlio di Wendell e Nixia Alexis, Anell avvenuta il 28 febbraio 1990. Da una rapida ricerchina in internet risulta che bimbo Alexis cresce bene. Gioca point guard alla S. Benedict's prep school di Newark (NJ) ed è indicato come un buon prospetto. E poi ci sono notizie "interessantissime" come la nuova Vw Passat di Forti e l'Alfa 164 di Fantozzi o l'avventuroso ritorno dalla trasferta di Korac a Badalona con l'aereo che manca poo si schianta sulla pista per un improvviso black-out sulla pista pisana...

In penultima pagina non mancava mai la Foto delle Settimana, in questo numero giustamente dedicata alla nascita di Anell Alexis....

ps: da settembre ricominceremo a mettere pian piano tutti i cimeli e le foto che ci avete inviato e che ancora aspettano di essere pubbicate... comunque voi continuate pure a mandare...

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Sua Maestà. Il più grande di tutti.

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Una squadra magica!

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Indimenticabili!

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Sbandati! Il grande tifo gialloblù!

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