domenica 25 novembre 2007

Spazzata via Venturina 85-65

Prosegue la striscia positiva per la squadra gialloblù, che in una Palestra D'Alesio dagli spalti finalmente gremiti, supera agevolmente il Basket Venturina appaiandola in classifica a quota 12 punti. C'era apprensione alla vigilia per questo confronto con una delle compagini più in forma del campionato che in questa stagione, grazie agli innesti degli "stranieri" Zanassi (il gaucho argentino artefice massimo della promozione di San Vincenzo in serie C1nella scorsa stagione) e del lungo Monteanu, punta decisamente al salto di categoria. Invece i ragazzi di Marco Mori hanno brillantemente superato la prova e sicuramente quando il complesso potrà contare in continuità sul contributo del centro Bertocci, sarà in grado di effettuare quell'ulteriore salto di qualità necessario per puntare molto in alto.

Due penetrazioni di Cascavilla ed una tripla di Carlo Bellavista aprono "le danze" ma sull'altro fronte ci pensa Iaconi a rimettere le cose in parità. Sembra azzeccata la mossa di coach Mori di schierare Andrea Scarlatti nello starting five; la guardia livornese, artefice di una grande prestazione difensiva, francobolla Zanassi che nei primi due quarti realizza la miseria di tre punti. La Libertas soffre un po' troppo sotto le plance e sono i secondi tiri che consentono agli ospiti di contenere il divario nel punteggio (22 a 16 al 10'). Nella seconda frazione entrano in partita gli esterni Stolfi e Sidoti che segnano ripetutamente dai 6,25 mt, mentre Bellavista (doppia doppia per lui con 13 punti e 10 rimbalzi) è artefice di una prestazione sopra le righe sia in difesa (su Monteanu) che in attacco. Il vantaggio all'intervallo lungo è già di quelli importanti (39-29).

Stesso andamento al rientro dagli spogliatoi; Capobianchi tiene ottimamente il campo concedendo diversi minuti di riposo a Cascavilla in cabina di regia, mentre il pubblico assiste ad un'altra prestazione da incorniciare del capitano Ale Mori (3 su 5 dalla lunga e tanta presenza sotto i tabelloni). Il vantaggio della Libertas resta praticamente immutato al 30' (58 a 47). All'inizio dell' ultima frazione c'è un segno di reazione da parte di Zanassi che in due azioni consecutive realizza cinque punti, ma il trend della gara è ormai decisamente nelle mani livornesi. Tonietti taglia ripetutamente la difesa avversaria con le sue fulminee penetrazioni, Zanassi esce per infortunio ed al 35' sul +20 per i livornesi, possono calare i titoli di coda. Gli ultimi minuti vedono protagonisti anche i giovani Fava e Bernini (recuperato dal lungo infortunio), senza che il divario subisca variazioni. Lo score finale parla di un complessivo 12 su 26 dalla lunga distanza, con ben 6 giocatori in doppia cifra. Una vera prestazione di squadra.

Dal sito Libertas

lunedì 19 novembre 2007

Fermata Grosseto. La LL continua la corsa

I mostri di Certaldo sono lontani. Con uno scarto di 11 lunghezze (78-89), la Libertas di coach Mori riprende la marcia espugnando il parquet grossetano di via Austria. Seconda vittoria consecutiva, fermando la marcia della Gorarella che sperava di infilare il filotto di tre successi in sequenza. Match equilibrato fino a metà garà, poi ha prevalso l'esperienza di Livorno. Ancora sugli scudi l'evergreen Ale Mori (17 punti!), Bellavista (22 pt) e Tonietti (22 pt). Confermato il terzo posto in coabitazione coi cugini dell'U.S. Prossimo turno col Venturina che ci precede in classifica.


mercoledì 14 novembre 2007

La Libertas respinge Carrara 89-81

dal sito LL:
Pronto riscatto della Libertas dopo il brutto scivolone di Certaldo. Scesa sul parquet ancora priva del centro Bertocci, la squadra di Marco Mori si è resa artefice di una buona prestazione al cospetto di una compagine molto solida e recentemente rinforzata dall'innesto di due giocatori "professionisti". La gara è stata praticamente in equilibrio per due frazioni (19-20 al 10' e 40 - 44 alla seconda sirena) con la squadra carrarina brava sia a fare pressione continua sui portatori di palla gialloblù che ha far valere la maggiore prestanza fisica sotto i tabelloni. La Libertas controbatteva grazie alle ottime percentuali al tiro di Bellavista (4 su 5 da tre punti e 3 su 5 da due, alla fine per lui) e di Stolfi (23 punti con 9 su 10 ai liberi). La svolta decisiva si aveva nella terza frazione di gioco nella quale salivano in cattedra Sidoti (doppia doppia con 17 punti e 11 rimbalzi ) e dell'ex Cascavilla (autore di 20 punti e 7 assist). La Libertas piazzava il break decisivo ed al 30' il tabellone segnava 70 a 63 per i padroni di casa. Raggiunto il +10 ad inizio dell'ultimo quarto sembrava che la gara potesse andare in archivio, ma Carrara era brava a crederci ancora portandosi fino a -4. L'uscita per falli del play ospite Stefanini ridimensionava definitivamente le speranze carrarine ed i gialloblù erano bravi a monetizzare ai tiri liberi le diverse opportunità concesse dai falli sistematici avversari.

sabato 3 novembre 2007

LL: debacle a Certaldo: -25

Brutta sconfitta della Libertas impegnata stasera a Certaldo.
I ragazzi di Mori escono pesantemente sconfitti per 82-57.

Esce nettamente sconfitta la Libertas dal campo di Certaldo per 82 a 57, nella sesta giornata del campionato di serie C2. Dopo la brillante prestazione di appena quarantotto ore prima niente lasciava prevedere una prestazione così sottotono. Purtroppo dei segnali premonitori di tipo negativo c'erano stati fin dal giorno precedente quando il lungo Bertocci (appena rientrato) marcava visita a causa di un versamento al ginocchio da poco operato.Senza il centro titolare la Libertas tornava al vecchio schema tattico ma questa volta i risultati erano negativi, nonostante a metà gara il punteggio lasciava ancora sperare (39-30 per i padroni di casa). Le brutte percentuali complessive al tiro (addirittura solo 23% da due) testimoniano di una serata da dimenticare in fretta. Da salvare ancora una volta le prestazioni del capitano Mori e di Jacopo Stolfi.

fonte: Sito LL

Auguri Libertas: Araba Fenice


60 anni! Che traguardo. Molti di noi quando la Libertas emetteva i suoi primi vagiti non erano ancora nati, ma poi nel corso degli, chiassà per quale motivo, ma siamo stati tutti accumunati da questa passione gialloblù!

Come si evince dal libro "Libertas Livorno, 40 anni di canestri" era il 1 Novembre del 1947 quando Sandrino Lomi e i suoi compagni d'avventura Antonio Are, Luciano Fenzi e Dino Lugetti, decisero di andare alla scoperta di un mondo nuovo, facendo nascere nella palazzina austera di Via Micali la Polisportiva Libertas. Era una traccia, un segnale di quattro giovani esploratori che il tempo ha fortificato ed ingrandito fino a farla diventare una strada, qualcosa di molto consueto e familiare da percorrere". Credo che i padri fondatori della Libertas, in quel lontano novembre postbellico, mai e poi mai avrebbero potuto immaginare quanta strada avrebbe fatto la loro creatura e soprattutto quante vicissitudini avrebbe dovuto attraversare, quante gioie e quanti dolori avrebbe causato ai propri sostenitori.

Un detto popolare dice che i compleanni è meglio festaggiarli, e cosi deve essere anche nel caso di una società sportiva. 60 anni sono davvero tanti. Basti pensare a come era Livorno in quegli anni, piena di rovine, ma piena di giovani volentierosi e con tanta passione come era i sopracitati padri fondatori. In questi dodici lustri è praticamente cambiato quasi tutto, addirittura è arrivato anche un Vescovo pisano!!! ma la la nostra LL è sempre lì, forse un gradino più in basso di dove vorremmo vederla, ma comunque c'è!

Ripercorrendo le varie fasi della storia della Libertas ci si accorgie di quanti alti e bassi ci sono stati. E' stata dura arrivare in serie Elette, ancora di più mantenerla, per non parlare del decennio passato in purgatorio, prima che sua Maestà Alessandro ponesse fine all'oblio della serie B. Quante battaglie, quanti derby, quanti sfottò. Per anni abbiamo dovuto (inspiegabilmente) subire l'onta del -36 (perchè il vero record è nostro ed è un +43 targato Fargas del 9 Marzo 1969) prima di poter scrivere il mitico 119-80!

Ovviamente un capitolo a parte lo merita la stagione 1988/89. Sicuramente l'epilogo è per noi libertassini estramente triste, credo che molti di noi abbiano ancora l'amaro in bocca, io per primo. Ma credo che nessuno di noi avrebbe mai immaginato di gustarsi un sogno come tutta quell'annata. Poco importa se i Piellini il 2 Giugno scorso intonavano "Vincerete il tricolor", noi c'eravamo, loro sono retrocessi!...e poi chissà mai che non vengano accontentati!!!

Per questo, passando in rassegna le sessanta candeline della Polisportiva Libertas, mi sembra di avere di fronte un'ARABA FENICE, animale mitologico capace di risorgere sempre dalle proprie ceneri!Ed infatti anche in questi ultimi anni stiamo di nuovo assistendo ad una nuova rinascita, non importa quanto lunga e faticosa. Quando vennero festaggiati i quarant'anni nessuno poteva immaginare la Finale Scudetto e meno che mai la "Fusione" (non è riuscita quella fredda, poteva riuscire quella tra Libertassin e Piellini???). Quindi erchè pensare negativo? Aspettimao che la nostra Araba Fenice spichi nuovamente il volo!

(Nella foto tratta dal libro "Libertas Livorno, 40 anni di canestri" la prima squadra della Libertas che arrivò terza ai campionati italiani Allievi del 1947/48. Da sinistra in piedi: Lombardi, Civili, Benedetti, Cammeo, Baiocchi, Cacialli e l'allenatore Giorgio Chimenti. In ginocchio: Peiani, Nesti e Del Mugnaio)

venerdì 2 novembre 2007

13/5/1989 Finisce la storia inizia la leggenda...guardate e preparate i fazzoletti...

Grazie a Velvet72 che ha messo su youtube un "servizio da lucciconi agli occhi...da groppo in gola...da rimpianti e ricordi" (come dice giustamente lui), possiamo degnamente festeggiare i 60 anni della società gialloblu (ma anche "color vinato con striscia bianca e scudo sul petto" come era la maglia del 1° novembre 1947) con un evento memorabile della storia Libertas.

Guardatevelo questa clip (divisa in due) di Luca Corsolini della mitica TeleKoperCapodistria sulla semifinale scudetto 89 vinta con la Knorr... bastano i primi fotogrammi per essere ricatapultati magicamente in quella atmosfera livornese da "malati di basket": òmini impazziti che urlano con lo sciador gialloblu sulla testa, i caroselli a giro per la città con le "500" e le "Ritmo", il catino d'Ardenza che viene giù, Fantozzi che aizza il pubblico, il dottor Ferretti che esulta pare un tarantolato, il bandierone gialloblu disteso sul parquet....





Il 60esimo festeggiato con una vittoria. Battuto Bottegone 72-66

Nel giorno del 60° compleanno la Libertas batte il Bottegone per 72-66.
Un ottimo inizio (22-12 al 10’), poi con il tiro attestato su percentuali basse la squadra di Marco Mori ha visto il suo vantaggio diminuire progressivamente, fino a farsi raggiungere dai pistoiesi. Nell’ultimo quarto, sul 57-56 a 3’20” dal traguardo il momento più critico: espulsione di Stolfi e canestro del sorpasso nemico. Ma una tripla di Francesco Sidoti (foto, Tirreno) riportava il film sul copione precedente (60-58 gialloblù) e sul fallo sistematico le mani dei giocatori Libertas non hanno tremato (8/10 la sequenza nel finale). Tra le note liete c’è il ritorno dopo l’intervento al menisco di Dario Bertocci (12 punti + 9 rimbalzi), al quale ha dato una grossa mano Alessandro Mori, 9 rimbalzi all’età di 45 anni. E finalmente Bellavista ha lucidato di nuovo la sua mano (4/8 da tre punti).

Libertas-Bottegone 72-66

LIBERTAS: Sidoti 13, Mori 5, Stolfi 15, Cascavilla 4, Bellavista 18, Capobianchi 1, Scarlatti 4, Aspidi 6, Bolognesi, Bertocci 12,. All.: Mori.

BOTTEGONE: Allegria, Vannacci, Colio, Meucci 2, Vitale 12, Bongi 11, Castelli 13, Faloci 15, Bassi 5, Igbanugo 8. All.: Biselli.

ARBITRI: Mazzoni di Empoli e Toscano di Asciano.

PARZIALI: 22-12, 39-34, 50-50.

fonte: Il Tirreno
Ecco la cronaca dal Sito LL:
Nel giorno del suo sessantesimo compleanno la Libertas supera Bottegone, una delle tre compagini ancora imbattute nel campionato di C2 la cui classifica, dopo la prima sconfitta subita anche da Venturina, vede adesso primeggiare in solitario la Pallacanestro Piombino.C'è da dire subito che si è trattato di una bella partita sia dal punto di vista tecnico e molto intensa sul piano agonistico, tra due ottime squadre.
Parte meglio la Libertas che trova con facilità la via del canestro con il lungo Bertocci (al suo più che positivo debutto in campionato dopo l'operazione al menisco) e con Carlo Bellavista che, finalmente impiegato nel suo ruolo naturale, si esprime ai suoi migliori livelli. 22-12 segna il tabellone luminoso al 10' e si assiste ad una brillante Libertas anche sul piano difensivo.
Calano un po' le percentuali al tiro dei livornesi nella seconda frazione e gli ospiti ne approfittano per recuperare un po' dello svantaggio accumulato (39-34 all'intervallo lungo). Il divario nel punteggio si riduce sempre più nel terzo quarto ed al 30' è perfetta parità (50-50). La gara si snoda punto a punto e registra il suo momento chiave a - 3'20" dalla sirena quando, sul 57-56 per la Libertas, una spinta della guardia gialloblù Stolfi ad un avversario (solo per allontanarlo dalla linea laterale del campo in fase di rimessa) viene sanzionata un po' troppo frettolosamente dagli arbitri con l'espulsione. Bottegone effettua il sorpasso dalla lunetta ma è Sidoti che con una conclusione dalla lunga riporta subito avanti la sua squadra (60-58). Segue una palla persa in attacco dai pistoiesi ed un importante canestro in entrata di Cascavilla per il 62-58 che ridà fiato e fiducia ai ragazzi di Marco Mori.
Poi sul fallo sistematico degli ospiti si assiste ad una sequenza di tiri liberi ainfavore dei gialloblù, ai quali fortunatamente non tremano le mani. Come note finali c'è da sottolineare le discrete prestazioni degli esterni Sidoti e Stolfi (sopratutto nei primi due quarti di gara), del capitano Alessandro Mori (9 rimbalzi), ma come detto sopratutto di Dario Bertocci (12 punti - 9 rimbalzi) e Bellavista con 18 punti al suo attivo (massimo stagionale).
Ieri sera si è davvero visto un'altra squadra rispetto alle prime gare di campionato. Davvero un bel regalo anche per i numerosi tifosi e simpatizzanti presenti alla D'Alesio-Gemini.

Sua Maestà. Il più grande di tutti.

Sua Maestà. Il più grande di tutti.

Una squadra magica!

Una squadra magica!

Indimenticabili!

Indimenticabili!

Sbandati! Il grande tifo gialloblù!

Sbandati! Il grande tifo gialloblù!