venerdì 4 settembre 2009

STARWEB-ZETAGAS: 72 - 56

I gialloblù battono la Zetagas in amichevole. Questo il tabellino della Libertas:

STARWEB LIVORNO
GIUSTI 5, STOLFI 8, FAVA 8, BERTOCCI6, SIDOTI 6, RAFFELLI, BERNINI 8, CAPOBIANCHI 1, LOMBARDI 5, FANTONI 9, SPINELI 7, GIANNONE. ALL. TEDESCHI

mercoledì 2 settembre 2009

PRIMA DI CAMPIONATO: MONSUMMANO-LIBERTAS

Questa la prima giornata del campionato 2009/2010

Libertas nel girone E

Ecco il girone in cui militerà la Libertas Basket nel campionato 2009/2010. Inizio campionato fissato per il 26 settembre alle ore 21.15: trasferta a Monsummano.


LEGA NAZIONALE PALLACANESTRO



PRESENTATA LA NUOVA LIBERTAS

venerdì, 21 agosto 2009

E' stata presentata, presso la sede di via Pera, la nuova formazione della Libertas Liburnia Livorno che affronterà, per il secondo anno consecutivo, il campionato di serie C dilettanti.


Lo staff tecnico sarà composto da: Riccardo Tedeschi (head-coach, lo scorso anno al Don Bosco Livorno), Stefano Malandra (assistent-coach) e Vincenzo Sorbetto (assistent-coach), Silvio Laudani (preparatore atletico).

Ecco la rosa dei giocatori:
PLAY: Maurizio Giusti, Filippo Fava, Andrea Capobianchi.
GUARDIA: Jacopo Stolfi, Nicola Lombardi, Tommaso Spinelli.
ALA / ALA-PIVOT: Francesco Sidoti, Gianluca Raffaelli, Federico Bernini, Lorenzo Fantoni, Matteo Giannone.
PIVOT: Matteo Diana, Dario Bertocci.


Fonte: http://ilbasketlivornese.splinder.com/tag/presentazione+libertas





sabato 8 agosto 2009

STOLFI RIMANE GIALLOBLU'


LIVORNO. L'acquisto più importante, in casa Starweb Libertas, è una conferma. Manca l'ufficialità, ma siamo in grado di affermare che Jacopo Stolfi, il "martello" gialloblù, difenderà i colori del sodalizio di via Tozzetti anche nel campionato 2009/2010. Dopo qualche tentennamento dovuto al desiderio legittimo di andare a cercare esperienze lontano dall'amnios materno, Stolfi ha rotto gli indugi quando si è chiusa la porta di Lucca (B dilettanti) che ha preferito alzare il quintetto prendendo un'ala da Udine. A quel punto, serie C per serie C, Stolfi ha preferito restare a casa, rinviando di un anno i propositi di viaggi, specie se la stagione prossima gli irrobustirà le credenziali.

Soddisfazione, dunque, per il direttore generale Massimo Giusti che ha vinto la sua piccola battaglia e che, proprio in queste ore, ha messo altri due tasselli nell'organico a disposizione di coach Tedeschi e cioè il lungo Raffaelli (come già avevamo anticipato nei giorni scorsi) e il play Capobianchi.

Raffaelli, scuola Pallacanestro Livorno, 34 anni, sarà con Izio Giusti l'altro "vecchio" della squadra e andrà a prendere il posto di Carlo Bellavista, come noto partito per Follo. Proveniente dalla vittoriosa galoppata di Rosignano nel campionato di serie D, ma prima visto in tante categorie di più alto lignaggio, rispetto a "San" Carlo porterà forse qualcosa in meno nel tiro dal perimetro ma più fisicità e propensione al rimbalzo. Capobianchi non ha bisogno di presentazioni ulteriori: da sempre in maglia Libertas si è sempre fatto apprezzare per la sua umiltà e disponibilità al sacrificio difensivo ogni volta che i suoi allenatori lo hanno chiamato in campo.

Tirando le somme. Giusti, Stolfi, Sidoti, Raffaelli, Diana e il quintetto dovrebbe essere a posto. Non male, di certo non inferiore a quello che si è salvato con agio nella scorsa stagione. Sono già sicuri anche Bertocci, Lombardi e Capobianchi e siamo a 8. Da definire ancora le posizioni di Tonietti che diventerebbe un sesto uomo di extralusso o partire in quintetto in alternanza a Sidoti e quelle dei giovani Fava e Bernini.



(07 agosto 2009)

sabato 11 luglio 2009

I MOSTRI SACRI BENEDISCONO L'INTESA

"Ben venga la collaborazione, anche se il campanilismo resta il sale del basket a Livorno". Un concetto al cui solo pensiero in molti puristi sarebbero rabbrividiti sino a qualche anno fa (e qualche ostalgico lo fa ancora oggi). Invece, a sorpresa, i soliti Alessandro Fantozzi e Claudio Bonaccorsi applaudono in coro all'operazione "under 19 d'Eccellenza", promossa dalle dirigenze di Libertas e Pielle. Due figure accomunate in passato dallo stesso ruolo, dal carisma e dalla classe sul parquet, pur restando anche protagonisti agli antipodi. Eppure, concedendo il loro placet, entrambi mettono simbolicamente il sigillo sullo storico accordo. Un evento che non potenva non suscitare qualche reazione più o meno velata tra i tanti appassionati della palla a spicchi ancora presenti in città, malgrado gli attuali tempi bui e la scomparsa freschissima dello stesso Basket Livorno dal panorama nazionale dei canestri. Cancellatala realtà dell'ancora amaranto, Triglia e Vele tornano a incarnare gli emblemi sacri di una disciplina che ha ancora fio nei polmoni per dire la propria nche a Livorno. E anche grazie a un atto che somiglia a una tregua epocale tra i club cugini per eccellenza, prova a riemergere in superficie quanto prima. "Se l'accordo è studiato nell'interesse dei ragazzi dei vivai, per dare loro una possibilità ulteriore di giocare a pallacanestro in città e magari a farlo a livelli più cometitivi, non posso che essere favorevole - è la premessa cdi Fantozzi - il fatto che Pielle e Libertas restino due realtà distinte, con la loro storia e i loro ricordi, va altrettnto bene. Un'eccessiva rivalità, in un momento delicato come questo, è però da eitare. Bisogna arrendrsi all'evidenza del tempo che passa". Praticamente sulla stessa lunghezza d'onda anche "Bomba" Bonaccorsi": "Tra il niente e qualcosa, meglio sicuramentela sconda opzione - spiega - si tratta di un segnale forte contro l'immobilismo h pare aver paralizzato una cità di prestigio cestistico infinito come Livorno. Rispetto a tante altre piazze, abbiamo dalla nostyra la storia e un sacco di campioni sfornati dai vivai: non isperdiamo questo patrimonio. Vedo di buon occhio quindi qualsiasi cosa serva a dare uno scopo ai centinaia di ragazzi che giocano in città, tra i quali mio nipote. E che permetta alle migliaia di tifosi di andare la domenica godersi una bella partita al palasport piuttosto che a impegnare il tempo con una passeggiata sul lungomare. Qualsiasi cosa sia funzionale a farci tornare su palcoscenici più dgnitosi. Ovviamente ilcuore vorrebbe che a farlo fosse la Pl, ma so che senza un derby con i cugini, perderemmo parecchio gusto".

RICCARDO TEDESCHI NUOVO COACH

Sarà Riccardo Tedeschi il nuovo allenatore della formazione amiraglia della Libertas che milita in serie C dilettanti, ex C1. Fino a ieri allenatore della prima squada del Don Bosco in seie D, Tedeschi è già stato al timone di Pontedera e Venturina. "Si tratta d un allenatore molto professionale e eqilibato, che nel proprio curriculum vanta già esperienze in club della nostra categoria di riferimnto", spiega il direttore sportivo Massimo Giusti, giustificando a scelta di Tedeschi a dispetto di nomi come Luca Martini o Andrea Diana. Tedeschi nel dna ha geni libertassini, anche se in seguito il neo coach ha vestito pure la casacca della riglia biancoblù piellina lla propria carriera di gicatore. (A.P.)
Il Tirreno 10/7/09

giovedì 9 luglio 2009

COLLABORAZIONE LIBERTAS-PIELLE PER VALORIZZARE I VIVAI



NON CHIAMATELA SINERGIA. Pardini, Giusti e Burgalassi: "Manterremo la nostra identità scambiandoci i migliori alenti". Comporre una formazione competitiva a livello di under 19 d'Eccellenza, per tornare protagonisti. Magari sino al traguardo conclusivo della stagione costituito dalle finali nazionali di categoria. Questo è l'obietio dell'accordo quasi storico stipulato da Libertas e Pielle.


Chiamatela collaborazione, partnership, unione di forze o come volete. L'iniziativa messa in campo a sostegno dei rispettivi settori giovanili e del movimento estistico livornese in generale è però ben lontana da quella maledetta "sinergia" dell'estate del '91. "In questo caso si tratta piuttosto di un'alleanza competitiva, razie alla quale intendiamo lanciare un messaggio antidepressivo ai moltissimi appassionai di basket a Livorno. Questo sprt è ancoravivo e veget: la dimostrazine è è la fervida attività di due realtà, ben istinte ma unite dal minimo comune denominatoer della passione messa quotidianamnte in palestra da circa 500 ragazzi e dai loro istruttori". All'indomani dell'uscita di scena del Basket Livorno questo è quanto ha voluto precisare Giovanni Pardini, neo numero uno della Libetas da pochi giorni. Seduti al suo fianco, durante laconferenza stampa tenuta ieri l primo piano di quella che è stata sino a qualche giorno fa la sede della Bielle amaranto in Via Pera, ancheun tandem di ex giocatori. Il direttore sporivo gialloblù Massimo Giusti e l'attuale presidente factotum della Pielle Manolo Burgalassi: gete che dal vivo, seppur su sponde opposte, ha condiviso sul parquet l'esperienza indimenticabile dell'escalation del basket labronico. "Conserviamoun valore aggiunto come la sana rivalià delle prime squasre - prosegue Burgalassi - Sino a qualche anno fa, quando la concorrnza era ancora più aggurrita (ale finali tricolori accedevano solo le migliori otto, adesso sono il doppio) la pallacanestro livornese saliva ogni anno alla ribalta proprio grazie alle elezioni giovanili. Il rget sarà quindi affacciarsi nuovamente a palcoscenici di tale portata. Ma non recluteremo talenti già formti da oltre confine: non bbiamo nè la disponibilità ma neanche l'intenzione di oprare in questo modo..."


DA Il Tirreno (A.P.)

Sua Maestà. Il più grande di tutti.

Sua Maestà. Il più grande di tutti.

Una squadra magica!

Una squadra magica!

Indimenticabili!

Indimenticabili!

Sbandati! Il grande tifo gialloblù!

Sbandati! Il grande tifo gialloblù!