giovedì 30 agosto 2007

Coppa Toscana - Calendario Girone E

Ecco i primi appuntamenti ufficiali della Libertas nella stagione 2007/08.
L'esordio sarà a Monsummano sabato 15 settembre. I ragazzi termali sono la cenerentola del girone; lo scorso anno hanno concluso nelle retrovie il campionato di serie D e pertanto per i ragazzi di coach Marco Mori la prima partita ufficiale non dovrebbe nascondere grandi insidie.
Molto interessante è l'esordio casalingo dei gialloblu; Ale Mori, Simone Cascavilla e compagni se la vedranno la squadra di Massa e Cozzile. Questa compagine ha dsiputato un'ottima stagione in serie D riuscendo a disputare iè i play-off di serie D ed è piena di giocatori di esperienza. E' chiaro che questo macth sarà sicuramente ben più difficile, e proprio per questo inviatiamo tutti a sostenere i gialloblu. Ci vediamo sabato sera alla Gemini?

QUELLI CHE IL BK MONSUMM - A.DIL. LIB. LIBURNIA BASKET Sab 15-09-2007 21:00
PALAZZETTO DELLO SPORT - Piazza Pertini, 1 - MONSUMMANO TERME (PT)

A.B. MASSA E COZZILE - QUELLI CHE IL BK MONSUMM Mer 19-09-2007 21:15
PAL. COMUNALE - Via Togliatti - MASSA E COZZILE (PT)

A.DIL. LIB. LIBURNIA BASKET - A.B. MASSA E COZZILE Sab 22-09-2007 19:15
Palestra 'G.D'Alesio' (Gemini) - Via Oberdan Chiesa,66 - LIVORNO (LI)

Correva l'anno...1960

Correva l'anno millenovecentosessanta, l'anno dell'elezione di John Fitzgerald Kennedy a presidente degli USA.
Nel campionato italiano di basket, il 39°, per la prima volta la Pallacanestro Varese, targata Ignis timonata da Enrico Garbosi, diventa campione d'Italia (e lo farà per altre nove volte). I varesini strapazzano le avversarie, staccando le seconde classificate, Virtus Idrolitina Bologna e Olimpia Simmenthal Milano di ben 6 lunghezze; un'enormità se si pensa che le partite della stagione regolare sono 22!!!

Anche a Livorno c'è una piacevole novità:, infatti viene inagurato il nuovo palazzetto in via dei Pensieri, l'attuale PalaCosmelli, abbandonando il mitico "Pallini" di Via da Vinci. Un impianto valido ma non sufficiente per tutti i sostenitori della Libertas. La capienza ufficiale parla di 700 posti, ma in molte partite si arriva anche oltre quota 1.000 spettattori. Nasce il mito del "Catino d'Ardenza".

In questo anno pieno di sconvolgimenti sia a livello planetario, sia nel campionato di pallacanestro c'è una piacevole conferma: la nostra Libertas che si conferma in serie Elette.
Infatti il presidente Lugetti e l'allenatore Otello Formigli confermano la rosa della stagione precedente, quella del debutto tra le grandi, consapevoli che le "ossa" erano state rafforzate quanto basta. I ragazzi ripagano la fiducia e disputano un campionato memorabile.

Il debutto, in data 23 ottobre, ci vede opposti al Gira Lovari Bologna, e subito portiamo a casa i primi due punti stagionali con una prestazione convicente: 62-51! Purtoppo arriva un periodo difficile, complice il calendario, inanelliamo una serie di 7 sconfitte consecutive con Cantù, Migas Roma, Milano, Pesaro, Varese, Virtus Bologna, Padova. Il girone d'andata è molto avaro per Posar and company, infatti al giro di boa racimolano solamente 6 punti (vittorie anche a Roma con la Stella azzurra per 66-54 e a Trieste per 77-61).

I ragazzi livornesi, come l'anno precedente non si demoralizzano, anzi tirano fuori gli attributi nel girone di ritorno in cui conquistano 6 vittorie in 11 incontri: Migas Roma, Pesaro, Virtus Bologna (di Dado Lombardi!!!), Padova, Stella Azzurra Roma e Trieste.

A fine campionato il ruolino di marcia dei libertassini è il seguente: 9 vittorie su 22 partite, con 6 vittorie tra le mura amiche e 3 blitz in trasferta con 1406 punti realizzati e 1463 punti subiti. La Libertas si classifica al 7° posto alle spalle di Pesaro.

Che dire? forse che manca la ciliegina sulla torta: ma in questa stagione arriva anche quella. Cacco Benvenuti e la sua banda Juniores conquista a spese della Simmenthal Milano il primo titolo giovanile della propria storia.
Le foto sono tratte da "Libertas Livorno 40 anni di canestri". In alto formazione del 1960-61. In piedi da sinistra: Valerio Vatteroni, Bufalini, Marcacci, Orzali, Baroncini, Maurizio Cosmelli, Raffaele, Posar, Gatto, Guantini. In basso i campioni d'Italia Juniores 1961: da sinistra: all. Benvenuti, Villetti, Pozzilli, Cempini, Natalini, Torriti, il massaggiatore Pracchia, D'Oria, Dazzi, Massimo Cosmelli, Benisti, Chirico, Suggi.

lunedì 27 agosto 2007

Attesa per la serata del 2 settembre. In palio anche una maglia di Fantozzi

C'è grande attesa per la presentazione del 2 settembre del dvd dei derby LL-PL e, tante sono le prenotazioni per l'acquisto, che l'organizzazione ha pensato per il 2 settembre di stampare altri 40 dvd onde evitare che le richieste superino le vendite. Una chicca che non può mancare nell'archivio del vero tifoso libertassino (e piellino)...
Per prenotazioni mandate una mail all'indirizzo boxlivorno@libero.it.

Chi vuole invece partecipare alla cena con i giocatori di tutte e due le compagini può prenotarsi al numero del ristorante (Manuel 335.5613002).
Durante la cena si terrà anche una lotteria di beneficenza con in palio anche la maglia numero 10 indossata da Alessandro Fantozzi per il derby del 2 giugno... possiamo dire che è l'ultima maglia indossata da Ale come giocatore! Praticamente un gioiello (e chi se la aggiudicherà potrà farsela autografare sul posto dallo stesso Fantozzi...)
Nalla lotteria sarà in palio anche un pallone firmato da tutti i presenti al derby amarcord... oltre a altre grandi sorprese!
Una serata da non mancare!
Alessio Bianchi
per "INSIEME PER LA VITA"

La foto del derby è di Andrea Pucci

venerdì 24 agosto 2007

CIMELI - "Pressing" e... Anell Alexis

Sapevo che da qualche parte ce li dovevo avere. E finalmente dai miei cassetti è saltato fuori qualche numero dei mitici "Pressing", i giornaletti che la Libertas distribuiva alle partite e che qualcuno - dopo averli scartabellati bene bene nella fremente attesa del fischio di inizio -regolarmente apriva in due e si stioccava sotto il sedere se non s'era portato "Il Tirreno" per proteggersi dai gradoni diacci e sudici.

Direttore di Pressing era Francesco Foresi. Responsabile Vezio Benetti. In redazione anche Luciano De Majo e Lorenzo Gremigni. Foto: Del Secco.

Eccone uno. La partita è Enimont-Ranger Antifurti Varese. 25° giornata. 11 marzo 1990. Per la cronaca contro Ferraiuolo, Sacchetti & co. si vinse 110-104 con 22 di Fantozzi e Forti, 26 di Binion e 31 di Alexis.


COPERTINA

RETRO COPERTINA
(col quadro di Fremura)




LA 2° PAGINA

E non mancava una rubrica di vero e proprio gossip: "Time out". In questo numero ad esempio si scopre una bella chicca, come la nascita del figlio di Wendell e Nixia Alexis, Anell avvenuta il 28 febbraio 1990. Da una rapida ricerchina in internet risulta che bimbo Alexis cresce bene. Gioca point guard alla S. Benedict's prep school di Newark (NJ) ed è indicato come un buon prospetto. E poi ci sono notizie "interessantissime" come la nuova Vw Passat di Forti e l'Alfa 164 di Fantozzi o l'avventuroso ritorno dalla trasferta di Korac a Badalona con l'aereo che manca poo si schianta sulla pista per un improvviso black-out sulla pista pisana...

In penultima pagina non mancava mai la Foto delle Settimana, in questo numero giustamente dedicata alla nascita di Anell Alexis....

ps: da settembre ricominceremo a mettere pian piano tutti i cimeli e le foto che ci avete inviato e che ancora aspettano di essere pubbicate... comunque voi continuate pure a mandare...

giovedì 23 agosto 2007

CALENDARIO PROVVISORIO SERIE C2 2007-2008


La Fip Comitato Regionale Toscana ha diramato, nella giornata di ieri, il calendario provvisorio del campionato 2007-2008 di serie C2. La Libertas giocherà le partite casalinghe alla palestra Gemini di via Oberdan Chiesa il Sabato alle 19:15.

ecco le giornate:

Girone A Andata
1 Giornata LIB. LIBURNIA BASKET - CHIESINA BASKET Sab 06-10-2007 19:15

2 GiornataCMB VALBISENZIO VAIANO - LIB. LIBURNIA BASKET Dom 14-10-2007 18:00PALESTRA COMUNALE - Via Mazzini - VAIANO (PO)

3 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - U.S.DIL. LIVORNO BASKET Sab 20-10-2007 19:15

4 GiornataLAURENZIANA FIRENZE - LIB. LIBURNIA BASKET Sab 27-10-2007 20:30PAL.TO SPORT "P.VALENTI" - Via Alderotti 26 - FIRENZE (FI)

5 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - BOTTEGONE BASKET Gio 01-11-2007 19:15

6 GiornataUSIC CERTALDO - LIB. LIBURNIA BASKET Sab 03-11-2007 21:15PAL.TO DELLO SPORT - Localita' Canonica - CERTALDO (FI)

7 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - PALL. AUDAX CARRARA Sab 10-11-2007 19:15

8 GiornataGORARELLA GROSSETO - LIB. LIBURNIA BASKET Dom 18-11-2007 18:00PALASPORT - Via Austria - GROSSETO (GR)

9 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - A.D. BASKET VENTURINA Sab 24-11-2007 19:15

10 GiornataNUOVO BASKET ALTOPASCIO - LIB. LIBURNIA BASKET Dom 02-12-2007 18:00PALESTRA - Via Marconi 74 - ALTOPASCIO (LU)

11 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - ETRUSCA BK. SAN MINIATO Sab 08-12-2007 19:15

12 GiornataPALLACAN. CALENZANO - LIB. LIBURNIA BASKET Sab 15-12-2007 21:15PALAZZETTO VIA DI PRATO - Via Di Prato - CALENZANO (FI)

13 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - SYNERGY BASKET VALDARN Sab 22-12-2007 19:15

14 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - PALL. AGLIANA 2000 Sab 05-01-2008 19:15
15 GiornataBASKET GOLFO PIOMBINO - LIB. LIBURNIA BASKET Sab 12-01-2008 21:00PAMASPORT - Viale Della Resistenza, 2 - PIOMBINO (LI)

Girone A Ritorno

1 GiornataCHIESINA BASKET - LIB. LIBURNIA BASKET Sab 26-01-2008 21:15PALESTRA - Via Del Fiume 3 - CHIESINA UZZANESE (PT)

2 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - CMB VALBISENZIO VAIANO Sab 02-02-2008 19:15

3 GiornataU.S.DIL. LIVORNO BASKET - LIB. LIBURNIA BASKET Sab 09-02-2008 19:15PALACOSMELLI - V. Pensieri / V. Allende - LIVORNO (LI)

4 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - LAURENZIANA FIRENZE Sab 16-02-2008 19:15

5 GiornataBOTTEGONE BASKET - LIB. LIBURNIA BASKET Sab 23-02-2008 21:00Scuola M. L. King - Via Santi Ing Lato Via Salceto - BOTTEGONE (PT)

6 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - USIC CERTALDO Sab 01-03-2008 19:15

7 GiornataPALL. AUDAX CARRARA - LIB. LIBURNIA BASKET Dom 09-03-2008 18:00PALASPORT - Via Giovanpietro 1 - AVENZA DI CARRARA (MS)

8 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - GORARELLA GROSSETO Sab 15-03-2008 19:15

9 GiornataA.D. BASKET VENTURINA - LIB. LIBURNIA BASKET Dom 23-03-2008 18:00PAL. COM. " LA PIEVE" - Via Di Venturina (imp. Spor) -CAMPIGLIA MARITTIMA

10 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - NUOVO BASKET ALTOPASCIO Sab 29-03-2008 19:15

11 GiornataETRUSCA BK. SAN MINIATO - LIB. LIBURNIA BASKET Sab 05-04-2008 18:00PALAZZETTO FONTEVIVO - Via Fontevivo, 1 - SAN MINIATO (PI)

12 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - PALLACAN. CALENZANO Sab 12-04-2008 19:15

13 GiornataSYNERGY BASKET VALDARNO - LIB. LIBURNIA BASKET Dom 20-04-200817:30PAL.TO COMUNALE - Via Genova - SAN GIOVANNI VALDARNO (AR)

14 GiornataPALL. AGLIANA 2000 - LIB. LIBURNIA BASKET Dom 27-04-2008 18:00ITC CAPITINI - Via Goldoni Snc - AGLIANA (PT)

15 GiornataLIB. LIBURNIA BASKET - BASKET GOLFO PIOMBINO Sab 03-05-2008 19:15

mercoledì 22 agosto 2007

Finalmente sarà Derby LL - PL

Anni. Esattamente 18. Troppo tempo, troppi sfottò tenuti dentro, troppa la paura di non poterne vedere più... e invece eccolo di nuovo: il DERBY.

Carissimi fans gialloblu, siamo lieti di potervi comunicare che il lieto evento avrà luogo il giorno 11 settembre (data ormai storica) presso il PalaCosmelli, in occasione del torneo "Città di Livorno" organizzato dalla società sportiva U.S. Livorno, cugina ed avversaria della nostra LL nel prossimo campionato. Questo storico evento si concretizzerà grazie alla società di Paolo Vullo e del general manager Nedo Chiarello (pilastro e guru della pallacanestro intorno ai quattro mori).
Il torneo amichevole "Città di Livorno" si svolgera i giorni 11 e 12 settembre è vedrà impegnate 4 compagini livornesi, 2 che parteciperanno al prossimo campionato di C2 (LL e US)ed altre 2 che invece albergano nella categoria inferiore, ovvero la serie D (PL e Don Bosco). Le semifinali sono LL - PL e US - Don Bosco.

Che dire di più. Correte in soffitta a cercare bandiere, striscioni e quant'altro, telefonate agli amici e riscaldate le vostre ugole... e poi ancora una volta sarà DERBY.

Finalmente si riparte

La stagione 2007/08 è iniziata. Le prime goccie di sudore sono già scese e la prima palla a due (e che palla a due...!!!!) è già nella testa di tutti i giocatori gialloblu. Infatti è partito il raduno della prima squadra alla palestra D'Alesio-Gemini. Per le prime due settimane di preparazione alla nuova stagione agonistica lo staff tecnico ha predisposto un intenso programma di allenamento che prevede una doppia seduta giornaliera tra atletica e basket vero e proprio.
All'appuntamento, agli ordini del coach Marco Mori, dell' assistente Malandra e del preparatore atletico Prof.Laudani era presente l'intero roster (escluso il lungo Bertocci alle prese con un piccolo problema muscolare) rinforzato numericamente da alcuni Under 19.

martedì 21 agosto 2007

Maltempo. Cena del derby rimandata

A causa del maltempo la cena del derby del 2 giugno dove verrà presentato il dvd dei derby è rimandata a domenica 2 settembre.
Per maggiori informazioni boxlivorno@libero.it

sabato 18 agosto 2007

La cena del "derby del 2 giugno". La mail di Addison

Un bell'evento di fine estate. Ancora una volta la grande macchina organizzativa che ha allestito con grandi risultati il derby del 2 giugno si rimette in moto proponendo una seratina molto interessante. L'organizzatore del derby amarcord, Alessio Bianchi, ci informa infatti che domani, mercoledì 22, alle 20.30 alla pineta del Calambrone si terrà la cena estiva dell'associazione "Insieme per la vita" che ha progettato l'evento del 2 giugno.
Alla cena sarà presentato e proiettato in anteprima il dvd dei derby "Vecchi e nuovi 2 giugno compreso", che sarà disponibile in un numero limitatissimo di copie (60) per poi riapparire nelle edicole livornesi a settembre.

Alla cena parteciperanno alcuni giocatori della LL e della PL ed è ancora possibile prenotarsi: sono rimasti però pochissimio posti.

Il costo per partecipare alla cena-spettacolo è 23 euro (per info contattate Manuel 335.5613002). Il ricavato della serata andrà - come è stato per il derby - a scopo benefico. Per eventuali prenotazioni dei dvd che rimangono disponibili scrivete a boxlivorno@libero.it



A proposito del derby del 2 giugno, Alessio ci ha inviato anche la mail che un certo Rafael Addison gli inviò in risposta alla sua richiesta di partecipazione al derby. Sappiamo da Alessio che Addison ha bazzicato ogni tanto il nostro blog e allora, visti i limitati mezzi dei piellini (si ruzza eh) pubblichiamo noi questa bella lettera... Grande attaccamento alla maglia, grande amore per i suoi vecchi colori... però al derby c'era solo Wendell. O allora?

A parte gli scherzi, da amanti del basket livornese, non possiamo non apprezzare le parole di Addison che testimoniano quanto effettivamente tutti i giocatori che sono passati da Livorno, da via Pera o da via Cecconi, siano rimasti visceralmente attaccati alla nostra realtà che sapeva (purtroppo "sapeva"...) dare emozioni incredibili a chiunque aveva la fortuna di viverci da protagonista. Grande Addison, se tu un ci fossi stato le nostre innumerevoli vittorie nei derby non sarebbe state così esaltanti...

Ecco la lettera:

"Hello Alex,

This email is from Rafael Addison wanting to thank you for keeping me informed on the derby. I was deeply touched by the fan support. Hearing about the game and watching the videos on the website links brought a lot of joy and pain to me. The joy of seeing my teammates,(Giovanni Diana, Stefano Tosi, Claudio Bonaccorsi) and the whole Pallacanestro Livorno family. The pain of not being able to play with them hurts immensely. I would like to thank the Livorno community for the great times I had while I played there. It was truly one of the best times of my life. I would like to thank the president Mario Vigoni and coach Giancarlo Sacco for believing in my talent. I played in many cities and for many organizations but Livorno was the best for me. They will always have a special place in my heart. To the best fans in the world, thank you and I love you. A special thanks goes out to Paolo Raffaelli, a great man who I have missed dearly.

Sincerely yours,
One love
Rafael Addison"

venerdì 17 agosto 2007

2- Anch'io ho giocato nella Libertas - Wendell "il Principe" Alexis

Wendell nasce a New York il 31 Luglio 1964. Frequenta la Christ the King High School nel Queens dove si diploma nel 1982. Sceglie gli Orangehoops di Syracuse, dove purtroppo per lui è compagno di squadra di Rafael Addison (oibò !).
Nei suoi quattro anni al college segna 1.212 punti, arpiona oltre 726 rimbalzi e dispensa 143 assist. Nel 1986 viene scelto dai Golden State Warriors (con il numero 59) ma la NBA rimarrà per il Principe soltanto un miraggio.

Inizia quindi la sua lunga avventura europea in Spagna al Forum Valladolid, per poi passare al mitico Real Madrid. Con i "bianchi" di Madrid arriva secondo in campionato ma soprattutto si toglie la soddisfazione di vincere la coppa Korac contro Drazen Petrovic ed il suo Cibona. Nella doppia finale Wendell segna ben 43 punti (21 e 22) fornendo un contributo essenziale per la vittoria.

Cifre che non passano inosservate sotto i Quattro Mori.
Infatti Alberto Bucci lo vuole per completare il puzzle gialloblu. Wendell ripaga la fiducia portandoci dove sappiamo. Tutti noi abbiamo ben viva l'immagine del principe che diventa re e sale sul trono, pardon sul canestro. Nei due anni livornesi il Principe segna 1452 punti conditi con 421 rimbalzi e 72 assist.

La sua avventura italiana prosegue a Siena (A2), due anni a Trapani (A1 e A2) dove nel 1992 viene eletto come MVP della serie A2 avendo realizzato 1032 punti, preso 331 rimbalzi e fornito 42 assist in 40 partite. Poi un brevissimo ritorno a Valladolid, per poi emigrare a Tel Aviv dove si toglie la soddisfazione di vincere coppa, campionato israeliano e titolo di MVP.

Nel 1994 viene chiamato a Reggio Calabria dove ritrova Ale Fantozzi, ma questa volta la magica coppia livornese non fa scintille e Alexis viene tagliato a metà stagione. L'anno seguente Wendell milita nel Levallois Parigi.

Nel 1996 inizia il periodo più splendente della sua carriera. Alexis approda in Germania e precisamente all'Alba Berlino (foto a destra). La sua permanenza nella capitale tedesca è lunga (fino al 2002) e colma di soddisfazioni: segna quasi 6000 punti, vince due campionati e per ben tre volte è l'MVP del campionato.

Inoltre nel 1998 viene scelto dagli USA (foto sotto) come uomo di esperienza, soprattutto per la sua conoscenza del basket europeo, per i mondiali che si svolgono in Grecia e vince la medaglia di bronzo (insieme a Wood).

Gli ultimi due anni della carriera Wendell li trascorre a Salonicco, sponda Paok, ed in Germania con i Mitteldeutscher BC, portandoli per la prima volta in una competizione europea. Si ritira nel 2004 e quindi intraprende la carriera di allenatore.

Attualmente Wendell è vice allenatore presso il New Jersey Institute of Technology.

giovedì 16 agosto 2007

Alexis, "a wonderful friendship". Grazie Wendell!

Cari tifosi di Libertas,
The match against Pallacanestro Livorno was a great privilege for me to attend and play in. The '88-'89 season was a mythical season for Libertas and for the city of Livorno. I have very fond memories of my time in Livorno, especially of the fans, their great support, and especially the wonderful friendships that I made and enjoy today. I hope that the wonderful tradition of basketball in Livorno returns to its proper place and that I may take part again next year.

Alexis-#12
All'indomani del derby del 2 giugno, grazie all'organizzatore dell'evento, avevamo inviato un messaggio al "principe" Wendell Alexis per ringraziarlo della sua partecipazione e fargli conoscere i messaggi che gli erano arrivati dal nostro blog. Unico straniero a sciropparsi 10 ore di volo solo per venire a rendere omaggio ai suoi vecchi tifosi... Grande signore, grande testimone di un basket che non c'è più.
Stamani nella nostra cassetta della posta, questa graditissima sorpresa. Direttamente dagli States il grande Wendell ci scrive, anticipando anche un suo possibile ritorno per il prossimo anno e dimostrando una volta di più il suo attaccamento ai suoi vecchi colori e alla nostra città...
Thank you, Wendell!

martedì 14 agosto 2007

Il Girone C2 - 2007/2008

Tra pochi giorni (il 20 di agosto) la truppa di coach Marco Mori ricomincerà a sudare in vista della prossima stagione che come di consueto partirà i primi di ottobre. Probabile che prima dell'esordio ufficiale in Coppa Toscana la Libertas partecipi al tradizionale Quadrangolare di San Miniato. Qui a fianco tutte le squadre che la Libertas affronterà nel prossimo campionato di C2.
Per la Coppa Toscana 2007-2008 che prenderà il via il prossimo 16 settembre la Libertas, testa di serie n.5, è stata inserita nel Girone E insieme a Ab Massa e Cozzile e a Quelli che il basket Monsummano (entrambe serie D girone B). Solo ai quarti, come già ricordato, sarebbe possibile un incrocio con la Pielle inserita nel Girone O, insieme a US Livorno e Folgore Fucecchio.

lunedì 13 agosto 2007

Vintage Charlie

Il personaggio è d'attualità: tra meno d'un mese guiderà il "dreamteam" italiano delle stelle Bargnani-Belinelli-Gallinari agli Europei di Spagna. Pubblichiamo allora questa mail+foto, arrivataci da David66, di un Charlie Recalcati d'annata impegnato contro la Libertas...

Correva il campionato 1979-80, serie B. La Libertas alla III giornata affronta al Palazzetto (allora "Palazzone") di Via Allende la CBM Parma allenata da Alberto Petazzi, tra le cui fila compare anche Charlie Recalcati.
All'epoca 34enne, il Charlie 166 volte azzurro, due volte scudettato, tre Korac e tre Coppe delle Coppe con Cantù, viene "esiliato" in serie B con la compagine parmense a dir poco modesta ma che però gli paga il più grosso stipendio della carriera.
La Libertas è ancora a zero punti in classifica avendo perso rispettivamente con le Cantine di Reggio Emilia e la Sperlari di Cremona.
Ma in un palazzo gremitissimo nonostante i 35 punti di Recalcati la Libertas vince 109-96.Top scorer per Livorno Falsini (26 punti) seguito da "Tazza" Guidi (24 punti). Il giovanissimo Ale Fantozzi 16 punti...

sabato 11 agosto 2007

"Anch'io ho giocato nella Libertas" - David Leroy Wood

Diamo inizio ufficialmente ad una nuova rubrica,"Anch'io ho giocato nella Libertas", nella quale passeremo al setaccio la carriera dei più importanti giocatori, italiani e stranieri, che hanno vestito la mitica maglia della LL.

David Leroy Wood nasce a Spokane, nello stato di Washington, il 30 Novembre 1964. Le prime traccie di David nel mondo della pallacanestro sono datate 1983; in quegli anni il futuro "sostituto" Joe Binion calca i parquet della Skagit Valley College (National Junior College Athetics Association). Nel momento di scegliere l'università, David opta per gli Wolf Pack di Reno nel Nevada. Terminata l'avventura al college, nel 1987 Wood inizia a farsi le ossa in CBA a Rockford.

A mio parere l'anno più esaltante è il successivo. Infatti ha la fortuna (e sfido chiunque a sostenere il contrario) di giocare due partite nei Chicago Bulls di Michael Jordan. Poi un breve ritorno a Rockford, per poi approdare alla corte di Alberto Bucci in data 19 Marzo 1989. A Livorno venne a sostuire Joe Binion, un giocatore con carattreristiche estremamente differenti da quelle di David. Sicuramente qualche difficoltà può averle incontrate, ma i numeri a fine stagione dicono 10,5 punti di media, 5,5 rimbalzi, tirando con il 47% da 2, il 36% da 3 ed il 79% ai tiri liberi.

Finita l'avventura amaranto Wood si trasferisce in Spagna e precisamente a Barcellona dove vince il campionato ed arriva in finale di coppa Europa. Successivamente David prova nuovamente l'avventura NBA e precisamente a Houston. Finalmente questa volta si toglie parecchie soddisfazioni: gioca al fianco di Hakeem Olajuwon per l'intera stagione con 5,5 punti e 3 rimbalzi di media.
Nel 1991 torna in Spagna al Taugres Vitoria, poi ancora NBA collezionando un'infinità di casacche (San Antonio, Detroit, Golden State, Phoenix, Dallas, Milwaukee) e togliendosi la soddifsfazione di giocare al fianco dei migliori giocatori degli anni '90 (David Robinson, Joe Dumars, Tim Hardaway, Jason Kidd e Charles Barkley). La sua avventura tra i pro si conclude con 412 partite ed un bottino personale di 1602 punti e 1005 rimbalzi.

All'età di 33 anni David torna in Spagna: a Malaga. Al termine di quella stagione, a causa del Lock out dei giocatori NBA, Wood (insieme a Wendell Alexis) partecipa ai mondali con la propria nazionale conquistando la medaglia di Bronzo. Poi ancora Spagna, precisamente a Murcia, in seguito una breve apparizione nel campionato transalpino a Limoges, per poi farsi una stagione alle Canarie. Conclude la sua carriera dopo i tre anni passati con i Jabones Pardo Fuenlabrada sempre in Spagna.
Per ulteriori approfondimenti guarda anche "Wood la Bibbia come una clava".

mercoledì 8 agosto 2007

ALL STAR BLOGGHISTI GAME


estate tempo di mare, sole, infradito, belle bimbe e ...campini!!

e allora ci siamo detti, ma perchè non organizzare una partita tra blogghisti?

chi volesse partecipare può dare la propria adesione in questo post, indicando il giorno e l'ora a cui eventualmente torna meglio giocare! noi penseremo al resto...!

ricchi premi ai vincitori che vanno dalla cravatta di pippo bardo dell'urtimo sarremo, a un bigodino di mamma franca (del peso di 18 kg per 3 mq di dimensione), a una rota forata della biciretta der nocchi!

Partecipate numerosi e fateci vedè che ortre a 'ntendevvi di pallacanestro (boia che popò di rufiano deh!!) c'avete anche la mano carda!!

Derby 1979. Aspettando un nuovo derby ufficiale...

Costatato che, anche per quest'anno, il derby ufficiale LL-PL sarà difficilino (è stato pubblicato il calendario di coppa Toscana, e gialloblu e triglie potrebbero in teoria incontrarsi ai quarti ma... campa cavallo), ricordiamo con questo vecchio ritaglio dal giornale della LL (grazie a Marco) uno degli innumerevoli derby vinti dalla Libertas.

DERBY DI FUOCO - "La speranza è che tutti si comportino nel migliore dei modi senza eccessi di teppismo", l'inciso di Gremigni nel suo articolo di presentazione al derby del 4 novembre 1979, fa capire al volo che tipo di clima si respirasse in quegli anni intorno alla stracittadina del basket. Siamo in serie B, girone B e sono i tempi in cui la passione per la palla a spicchi torna a battere forte in città. La fresca inaugurazione del PalaAllende (nel '77) e le ambizioni dei cugini della Leone Mare risvegliano la competizione. Anche in casa Libertas le aspirazioni crescono.

66-65 PER I GIALLOBLU - Per dir la verità il '79-'80 sarà uno dei pochi anni in cui la PL gioisce e la LL un po' meno. Al termine della Poule A2 la truppa di via Cecconi di coach Raffaele sale in serie A dopo i play-off con la Simod Padova. La LL di Cacco Benvenuti chiude al terzo posto nella prima fase e al quarto nella poule A2: bilancio non eccezionale, ma la nota positiva è la definitiva esplosione di un certo Alessandro Fantozzi. E' anche l'anno del +36 PL nel derby (restituito con gli interessi nell'87...). Ma come ogni derby livornese anche questo della quinta giornata di andata fa parlare di sé: mancano 6" alla fine dell'incontro quando, sul 64 a 65 a favore della PL, gli arbitri assegnano un fallo a Filoni reo di una scorrettezza nei confronti di Guidi. In curva sud il focolaio della contestazione sfocia in un tentativo di invasione immediatamente sedato. "Tazza" si reca in lunetta e segna i due tiri liberi decisivi. Apoteosi.

I TABELLINI

Libertas: Giusti 2, Guidi 6, Pironti 10, Antonioli 18, Fantoni 10, Volpi 4, Falsini 2, Fantozzi 7, Tessarolo, Muti 7. Allenatore: Cacco Benvenuti

Leone Mare: Filoni, Diana 5, Giauro 13, Mezzacapo, Patrizi, Grasselli 15, Bianchi 12, Marisi 17, Creati 2, Vatteroni 1. Allenatore: Raffaele

lunedì 6 agosto 2007

Correva l'anno...1959

Correva l’anno… millenovecentocinquantanove.
Finalmente la Libertas, dopo uno strepitoso campionato di serie A (all’epoca la seconda serie), arriva nella massima divisione, che in quegli anni si chiama “prima serie o elette”.

Importante novità stagionale è rappresentato dal campo di gioco. La federazione vieta i campi all’aperto, pertanto la Libertas è costretta a giocare le proprie partite in via Leonardo da Vinci presso l’ex stabilimento dove si producevano pallini da caccia, in attesa che sia pronto il nuovo palazzetto nei pressi dello stadio (l’odierno PalaCosmelli, non a caso uno dei mitici componenti di questa prima avventura libertassina tra le grandi della pallacanestro italiana).
L’esordio è datato 27 settembre 1959. Putroppo l’avventura inizia con una sconfitta sul campo della Stella Azzurra Roma per 68-60. Anche l’esordio casalingo contro i campioni d’Italia in carica, ovvero le mitiche scarpette rosse di Cesare Rubini, Sandro Gamba e dell’angelo biondo Sandro Riminucci (mister 77 punti in una gara sola!!!) non sorride ai labronici, anche se il risultato finale, 54-57, non è affatto disonorevole. I primi due punti in serie A si fanno attendere fino alla quarta giornata (18 ottobre) contro la Fonte Levissima Cantù: alla sirena il tabellone dice 70-67.
Ovviamente è una stagione difficile per la compagine del presidente Dino Lugetti (nella foto). L’obiettivo stagionale è solamente la salvezza. I ragazzi di Otello Formigli si impegnano ma la classifica alla settima giornata è estremamente negativa; infatti Stelio Posar e compagni racimolano solamente due punti e tante sconfitte. Diciamo che questi primi mesi nel basket con la “B” maiuscola sono serviti da lezione. Dall’ottava partita del girone di andata al primo incontro del girone di ritorno conquistano ben 8 punti (su 10 disponibili).

La musica in casa Libertas è cambiata, l’inesperienza è stata colmata dallo spirito mai domo degli uomini amaranto, tanto che Cosmelli e soci posso permettersi il lusso di brindare alla salvezza anche con un turno d’anticipo. Al termine della stagione il ruolino di marcia della matricola livornese parla di 8 vittorie (7 tra le mura amiche) e 14 sconfitte che valgono il 9° posto (su dodici); niente male per una matricola.
Componenti di questa prima avventura LL in serie sono: il presidente DINO LUGETTI, l’allenatore OTELLO FORMIGLI ed i giocatori MAURO BARONCINI , ALDO BONAFE', SAURO BUFALINI, ANTONIO BULGHERI, MASSIMO COSMELLI, MAURIZIO COSMELLI, SILVIO GATTO, GIANFRANCO GUANTINI, GIULIANO MARCACCI, LUCIANO MARINI, GIOVANNI NIERI, GIUSEPPE ORZALI, GIANFRANCO PIERONI, STELIO POSAR, ROBERTO RAFFAELE .
Grazie a tutti a per aver scritto un’importantissima pagina di storia della nostra amata LL.
(Nella foto Marcacci e Maurizio Cosmelli entrano in campo ai "Pallini": da "Libertas Livorno, 4o anni di canestri")

Omaggio a Giuliano Marcacci

Anche il blog vuole salutare Giuliano Marcacci, recentemente scomparso. Colonna del basket livornese, Marcacci fece parte della prima formazione targata Libertas a calcare i campi della serie elette (l'attuale serie A).



Articolo scritto da F.Parducci e preso da "IL TIRRENO" del 6 Agosto 2007

Di questi tempi si vedono strani animali a giro. Ce n'è uno in particolare però che si stà aggirando nei cieli di Livorno. E' il temibile e per niente simpatico gufo peloso IRCA, amante abbestia dei colori gialloblù, ma nemico acerrimo di tutto ciò che riguarda Bl, Pl, e avversari della Libertas!









Un po come lo storico folletto dei Boston Celtics, IRCA veglierà su tutto ciò che riguarda il mondo Libertas, cercando di darci una mano (perchè ce n'abbiamo bisogno!) nella scalata verso la C1! ...voci fidate dicono che IRCA abbia la dimora nelle zone vicine alla Gemini...se qualche libertassino lo vedesse, è pregato di non fargli del male!...se invece è qualche piellino/biellino che cerca di acciuffarlo, dovrà stare attento: gli si scaglieranno contro gufate giganti e imperdonabili nei confronti delle loro squadre del cuore!
foto tratta da: www.basketball.it/foto_cuomo/gufo.jpg

venerdì 3 agosto 2007

Ameri'ano di Lucca

E arriviamo al 1970, con la squadra in serie A dopo due anni di purgatorio. Il mancato arrivo dell'abbinamento durante l'estate condiziona anche l'arrivo dello straniero: insomma, nessun salto nel buio senza aver prima aver fatto i conti con quello che c'è in casa.
Dopo lunghe incertezze il coach Mauro Baroncini e la società decidono di “pescare” alla Oregon State University Vic Bartolome (foto sotto in maglia Libertas). Per lui si tratta in pratica di un ritorno a casa. I suoi bisnonni, infatti, sono originari della Lucchesia, e solo il lungo soggiorno nella California, dove Vic è nato il 29 settembre 1948, ha modificato il cognome da Bartolomei in Bartolome.
Un record, appena messo piede nel nostro campionato, lo batte subito: quello di giocatore più alto di tutta la serie A, con i suoi 2 metri e 15. L'altro record - si fa per dire - lo batte anticipando di qualche anno i "power forward" del giorno d'oggi che con quell'altezza si mettono a tirare da fuori anziché da sottocanestro.
Bartolome, i cui 2,15 farebbero tanto comodo alla Libertas vicino al canestro, preferisce invece girargli alla larga e, insomma, pur bravino e ben costruito nei fondamentali, non è proprio l'uomo che la Libertas cercava per sopravvivere alla dure battaglie del nostro campionato. Infatti le doti tecniche del giovane Vic non evitano alla neopromossa Libertas la retrocessione.

La LL viene condannata a tornare in serie B solamente dopo uno spareggio a 3 con la Norda Virtus Bologna e la Cecchi Biella (Norda Bologna-Cecchi Biella 68-49; Cecchi Biella-Libertas Livorno 67-58; Libertas Livorno-Norda Bologna 49-44 e quindi per differenza canestri si salvano i felsinei).
In questa stagione a fare festa è solamente l’Ignis Varese; infatti i ragazzi del grande Aza Nikolic brindano sia in Coppa Italia, ma soprattutto in campionato, vincendo lo spareggio 65-57 contro i cugini milanesi della Simmenthal.

La carriera di Bartolome prosegue con una comparsata NBA nei Golden State Warriors (foto a destra). Gioca appena 38 partite, con 165 minuti sul parquet in cui segna 34 punti e cattura 60 rimbalzi.

Decide quindi di tornare in Europa, e precisamente in Olanda. Gli anni migliori della propria carriera, Vic li trascorre a Leiden (foto in alto) dove, nel 1977, vince la classifica dei rimbalzasti e viene eletto nel miglior quintetto difensivo (premio che vincerà anche l’anno seguente). Nel 1978 vince il campionato e quindi si ritira nel 1979.



Nella Carriera di Vic c'è da segnalare anche una piccola parte in un film di Jack Nicholson. La pellicola, "Drive, He Said", addirittura è stata in concorso a Cannes per la palma d'oro. Boia deh! Ameri'ano di Lucca di nome e di fatto.

giovedì 2 agosto 2007

dal sito della pallacanestro livorno....GRANDI!!


http://www.pallacanestrolivorno.it/



(A proposito del derby del 2 giugno...)
E’ stato bello rivivere una giornata ricca di emozioni come quella del derby amaranto di basket tra Pallacanestro e Libertas, nella quale sensazioni sopite ma mai dimenticate hanno riempito di gioia i tifosi di “Questo Basket” fino alla commozione.La sana rivalità che ci aveva portato fino alla ribalta nazionale, ha riacceso un entusiasmo che avrebbe solo bisogno di essere alimentato dal confronto tra le due storiche società, seppur in campionati minori in modo da stimolare l’interesse, la passione e la capacità di nuove risorse.Non si può pensare di cancellare di colpo la storia del basket e le sue profonde radici nella nostra città, affidando ad una squadra nata dalle ceneri della maledetta fusione una rappresentanza sportiva mai riconosciuta dai fatti e dalla realtà seppur sorretta da aiuti e sforzi della pubblica amministrazione, cosa che fu negata alla PL pochi anni or sono per evitare di sparire e dover ripartire dal campionato di Promozione. E non e’ nemmeno corretto lo sforzo dei giorni seguenti il derby per cercare di veicolare le 3500 presenze del Palamacchia come naturale seguito della sorti dell’attuale squadra presente nella massima serie. Ma quanti di questi 3500 andranno al PalaAlgida seppur con biglietti da 5€ e con quale passione?
MEGLIO UN DERBY IN PROMOZIONE CHE UNA SERIE A SENZA PASSIONE

Oggi, per caso, ho visto che anche gli "odiati" cugini piellini hanno un loro sito (http://www.pallacanestrolivorno.it/) ,complimenti!. Invito tutti i tifosi libertassini doc a visitarlo, è veramente fatto da gente che AMA la pl e il basket livornese di QUEI meravigliosi anni! Complimenti sinceri....
Ps: ma date un'occhiata anche al blog http://maunvelhannodatobono.blogspot.com/, blog piellino eseguito in risposta al nostro blog (...così come recitava uno striscione in curva pl nel derby del 2 giugno...il tutto riportato anche su Superbasket!).

2- NOO, GUARDA CHI PARE LUILI'!

Per la serie NOO GUARDA CHI PARE LUILì, ecco a voi nuovi sosia dei nostri gioatoroni LL! sarà ir cardo di questi giorni, saranno i bai che oramai nidificano da tempo nei nostri cervelli e si riproducono a stoppino, fatto sta che le nostre menti malate hanno trovato nuove somiglianze! prossimamente altre somiglianze, con alcune veramente favolose, suggeriteci direttamente da voi!



Colombo-Dado





Fantozzino-Merry (Signore degli Anelli)






Carera-Carletto






Fantoni-Frankestein







Premier-travestito-caata



mercoledì 1 agosto 2007

Il gigante Trajko

Correva l’anno 1967 ed a Livorno “sbarca” Trajko Rajkovic, l'unico giocatore che in maglia Libertas targata Fargas ha vinto la classifica cannonieri.

Nato il 17 dicembre 1937 a Leskovcu, l'esemplare e professionalissimo nazionale jugoslavo arrivò nella città del cacciucco per sostituire lo spettacolare ma anche bizzosissimo e lunatico statunitense Bill China Allen, vera e propria "croce & delizia" della stagione appena trascorsa.

Rajkovic si presentò in maglia Libertas con i suoi 207 cm di statura e con un palmares di tutto rispetto visto che, solamente con la propria nazionale (foto a destra), vanta un argento olimpico (1968 Città del Messico, sconfitta in finale dagli USA per 65-50), un oro mondiale (1970), due argenti europei (1965 e 1969) ed un bronzo europeo (1963) sempre insieme a campioni del calibro di Korac, Skansi e Cosic.

La sua stagione sotto i Quattro Mori fu eccezionale! Realizza la bellezza di 521 punti e vince la classifica cannonieri... ma purtroppo questo successo non riusce ad evitare la retrocessione della Fargas in serie B. In quell’anno lo scudetto prese la strada di Cantù (targata Oransoda), secondi a pari merito (non c’erano ancora i playoff) Napoli (Ignis Sud) e Virtus Bologna (Candy). La stagione '67-'68 passerà alla storia anche per l’esordio della Coppa Italia con successo della compagine partenopea in finale sull’Eldorado Fortitudo Bologna.

Trajko sarebbe rimasto anche nella stagione successiva ma la discesa di categoria impediva il tesseramento di un giocatore straniero. Così a malincuore (aveva legato moltissimo con Livorno) Rajkovic dovette accasarsi altrove... e la gloriosa Reyer Venezia targata "Noalex" (foto a sinistra) lo accolse a braccia aperte nello storico campo della "Misericordia".
Trajko era un giocatore di una potenza incredibile, un pivot puro di qualità sopraffina capace di regalare una vittoria con una giocata d'astuzia; un uomo professionale, intelligente e vincente, molto preparato su ogni fronte, leader e chioccia dell'intera squadra. Purtroppo la sua carriera si chiude troppo precocemente. Morì infatti a 33 anni nel 1970 colpito da infarto durante i festeggiamenti per il titolo mondiale (così la versione ufficiale...) Di lui ci rimarranno sempre i suoi "ganci" micidiali, l'altissima professionalità e l' affetto che nutriva per la città di Livorno.
Ecco come lo ricorda il giornalista Dario Colombo nel libro dedicato ai 40 anni Libertas: "L'anno successivo ('67-'68) la Fargas anziché oltre oceano (Bill China Allen) il suo straniero andò a cercarlo oltre... Adriatico. Lo trovò a Belgrado, nelle file dell'OKK che a quei tempi dominava il basket jugoslavo, regalando decine di campioni alla nazionale dei 'plavi'.
Il suo nome: Trajko Rajkovic (nella foto in maglia Fargas), trent'anni, studente in medicina, 2 metri e 07 di potenza votata soprattutto all'attacco, del quale era splendido e inimitabile protagonista. L'anno prima, ai mondiali di Montevideo, era stato votato miglior centro del torneo: e per lui, come per Korac e gli altri campioni della Jugoslavia d'oro, era arrivato l'okay della federazione per cercare di trasformare in moneta straniera la gloria conquistata in giro per il mondo. Eccellente tiratore dall'angolo, dotato di grande uncino, Rajkovic non riuscì ad impedire che la Fargas retrocedesse in B, al termine di un campionato quantomai sfortunato: e fu costretto a lasciare Livorno portandosi in valigia il titolo di capocannoniere con una media di 24,1 punti a partita e quello, assegnatogli all'unanimità, di miglior pivot dell'anno"

Grazie a Pierfra (Onda d'urto) per il testo (a cui abbiamo aggiunto solo qualche dato in più) e a David66 per le belle foto.

Ecco tutti i nomi della squadra jugoslava delle olimpiadi del 1968 nella foto: in piedi da sinistra Daneu, Plecas, Skansi, Raznjatovic, Solman, Marojevic, l'allenatore Zeravica. Seduti da sinistra: Cermak, Cvetkovic, Rajkovic, Zorga, Korac, Cosic

Sua Maestà. Il più grande di tutti.

Sua Maestà. Il più grande di tutti.

Una squadra magica!

Una squadra magica!

Indimenticabili!

Indimenticabili!

Sbandati! Il grande tifo gialloblù!

Sbandati! Il grande tifo gialloblù!